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Resistenza e lesioni, 46enne arrestato e scarcerato
I carabinieri erano intervenuti in un’abitazione di Acerra per sedare una lite tra lui e la madre: alla vista dei militari li ha aggrediti.
ACERRA – Resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, 46enne ritorna in libertà. E’ quanto ha disposto il giudice monocratico del tribunale di Nola Giovanna Cervo nei confronti di S. C., di Acerra. Al termine dell’udienza di convalida il giudice non ha applicato alcuna misura, con l’indagato che affronterà da libero il processo fissato per l’inizio del mese prossimo. Accolta, nello specifico, la tesi difensiva del suo legale difensore, l’avvocato Ciro Bianco.
Il 46enne era stato bloccato giovedì sera da una pattuglia dei carabinieri che transitando in via Santa Caterina da Siena aveva sentito delle urla provenire da un’abitazione. Era in corso, infatti, una lite familiare per futili motivi tra l’uomo e la madre: alla vista delle forze dell’ordine, però, cominciava a dare in escandescenze. Dalle parole si passava ai fatti con l’aggressione a un militare che riportava cinque giorni di prognosi come da referto della clinica Villa dei Fiori. Così veniva tratto in arresto e portato nelle camere di sicurezza della caserma. Nel corso della direttissima l’uomo ha ammesso i fatti a lui contestati e porgendo le sue scuse per il comportamento.
Il 46enne era già sottoposto ai domiciliari per una rapina in concorso commessa due anni fa insieme ad altri due concittadini in provincia di Caserta. Torna ai domiciliari, dunque, in attesa del processo che comincerà tra qualche settimana. P










