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Rifiuti su area adibita a parcheggio, terreno dissequestrato:
La Procura di Nola ‘restituisce’ il fondo ubicato in zona Pantano: il proprietario ha utilizzato materiale trattato regolarmente acquistato da una ditta autorizzata. Dissequestrato un terreno in zona Asi. E’ quanto ha disposto la Procura di Nola in merito ad un fondo finito sotto chiave in un’operazione compiuta la settimana scorsa dalla Polizia Municipale di Acerra. La Procura, inoltre, ha rilevato che non sussiste il reato per cui G.T., il 55enne proprietario dell’area, era stato denunciato, cioè attività di rifiuti non autorizzata.
Secondo i pm bruniani l’indagato, infatti, ha utilizzato materiale trattato regolarmente acquistato da una ditta autorizzata. Di conseguenza il materiale trovato in quell’area adibita a parcheggio davanti ad una ditta rifiuti della zona Pantano, è stata restituita allo stesso proprietario. Il blitz della polizia locale era avvenuto giovedì scorso dopo una segnalazione di un gruppo di ambientalisti locali: sotto chiave un fondo, utilizzato come area di sosta dal titolare, che si estende per circa 750 metri cubi ed è alto all’incirca 30 centimetri, ricoperto per la maggior parte di rifiuti inerti, risultato degli scarti di attività produttive.
La ‘mescola’ di tali sostanze aveva prodotto proprio il parcheggio per veicoli. Si resta in attesa, tuttavia, delle analisi dell’Arpac. Gli stessi rappresentanti dei comitati ambientalisti, una volta appreso del sequestro, si erano attivati per chiedere un intervento per la rimozione del pattume e la conseguente bonifica. Ora, invece, chiedono che su questa vicenda intervenga il Csm. (redazione)







