- L’ex Pretura di Napoli alla Guardia di Finanza, arriva il passaggio di consegna
- Verso le Comunali 2027, nasce il progetto Progressisti e Democratici per Acerra
- Riconoscimento speciale all’Ispettore Capo Imma Terracciano, il sindaco: un orgoglio per la nostra comunità
- Hashish e marijuana, 23enne arrestato e liberato
- Archivio Storico del Banco di Napoli, addio al ‘maestro’ Eduardo Nappi
- Tragedia ad Acerra, muore schiacciato dall’auto
- Salute e divertimento, l’utile e il dilettevole: è la grande primavera di Acerra
- Acerra, grande partecipazione popolare per la Giornata della Prevenzione
- ‘Beccato’ dalla Municpale a sversare rifiuti in maniera illegale, denunciato
- Firme false per le elezioni comunali a Giugliano, 8 indagati tra politici ed avvocati
L’acqua a 5 centesimi al litro, inaugurato l’impianto a via Zara
La casetta dell’acqua del centro di Acerra si aggiunge a quella già in funzione nel quartiere Gescal. La prossima verrà aperta al rione Madonnelle.
ACERRA – Acqua minerale a 5 centesimi al litro anche per i cittadini del centro. Sarà possibile da oggi grazie alla seconda casetta dell’acqua che verrà inaugurata in via Zara, praticamente a piazza Falcone e Borsellino, alle spalle dei locali che ospitavano fino a poco tempo fa gli uffici di giudice di pace. L’impianto in questione si va ad aggiungere a quello in funzione in via Deledda, nel rione Bruno Buozzi.
In occasione dell’odierna cerimonia di apertura, si svolgeranno anche le prime dimostrazioni gratuite del funzionamento della struttura predisposta e utilizzabile da tutti i cittadini per l’erogazione di acqua naturale e gasata refrigerata prelevata dall’acquedotto comunale previo trattamento di filtrazione a carbone attivo e addizionato con anidride carbonica alimentare. Per usufruirne occorre essere muniti di un’apposita card: l’acqua costerà cinque centesimi al litro.
Il progetto del Comune di Acerra, cofinanziato dalla Città Metropolitana di Napoli, prevede ancora la realizzazione di un’altra casa dell’acqua sul territorio, che verrà installata a piazzale Calipari, nel rione Madonnelle, che è in via di ultimazione. L’obiettivo è promuovere interventi materiali in tema di prevenzione e riduzione dei rifiuti, complementari alle attività di incentivazione della raccolta differenziata, invogliare la cittadinanza a consumare acqua pubblica e ridurre la produzione di rifiuti in Pet derivanti dal packaging delle acque imbottigliate. Obiettivo non secondario, inoltre, è il notevole risparmio sui rifiuti plastici da smaltire, mentre resta fondamentale per i cittadini la riduzione dei costi per l’acquisto di acqua imbottigliata.
La realizzazione delle case dell’acqua garantirà, pertanto, anche un vantaggio ambientale enorme, che va ad aggiungersi al risparmio economico delle famiglie, sia sul fronte della tassa sui rifiuti, ma anche sul consumo dell’acqua imbottigliata che si aggira su una spesa media annua di circa 350 euro per una famiglia di quattro persone. (REDAZIONE)










