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Piazza Castello, nessun ostacolo alla prosecuzione dei lavori
Dalle Soprintendenze dei Beni Architettonici e Archeologici nessuno stop alle opere: risultato infondato l’allarme lanciato da alcuni cittadini per il ritrovamento di alcuni reperti.
Nessun motivo ostativo per modificare o fermare i lavori di rifacimento di piazza Castello ad Acerra e del sottotetto del Castello Baronale. E’ quanto emerge dal sopralluogo degli archeologi delle Soprintendenze dei Beni Architettonici e dei Beni Archeologici impegnati in questi giorni sul cantiere del centro cittadino.
Alcuni cittadini, infatti, si erano allarmati per dei ‘fantomatici’ ritrovamenti archeologici che avrebbero potuto bloccare i lavori. Da quanto si apprende si tratterebbe, invece, della fogna di una fontanina degli anni ’50 riemersa sollevando la pavimentazione in basalto della piazza e che sarebbe stata scambiata dai cittadini per qualcos altro. Molto più interessante, tuttavia, è il ritrovamento all’interno del cortile del Castello che riguarderebbe alcune mura antiche, il cui valore dovrebbe essere ancora accertato perché non si è riusciti ancora a risalire all’epoca.
Le valutazioni future degli esperti in materia potrebbero chiedere qualche modifica ai progettisti. Sgomberato anche il campo da altre polemiche sul futuro della pavimentazione in basalto della piazza: non c’era e non c’è alcun progetto di trasferire la preziosa pietra in altri luoghi: resta vincolata e rimarrà lì dove è adesso.
Sul posto intanto si continua a lavorare per portare alla luce tutto quanto abbia valore storico, con le necessarie tutele ed indicazioni delle Soprintendenze interessate, ostacoli esterni e condizioni metereologi che permettendo. (rosa di paola)










