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Disoccupati bloccano il cantiere di piazza Castello
Una ventina di attivisti protestano: “Le ditte che effettuano i lavori prendono manodopera non di Acerra. E’ un’ingiustizia”.Tornano a protestare i disoccupati, bloccati i lavori per il restyling di piazza Castello. E’ quanto avvenuto questa mattina, quando una ventina di attivisti del Movimento Corsisti Autorganizzati di Acerra ha occupato il cantiere del centro storico le cui opere erano già state fermate dieci giorni fa da un esponente del Cub che era salito sull’impalcatura montata davanti l’Antico Demanio per rimanerci tre giorni e due notti.
Dalle prime luci dell’alba i disoccupati sono entrati nella piazza dando inizio alla loro personale manifestazione di dissenso sulle modalità di appalto delle opere pubbliche ad Acerra. Sotto accusa, secondo i senzalavoro, il fatto che il Comune appalta in continuo lavori la cui manodopera, però, viene da fuori città senza tenere conto delle esigenze occupazionali locali. “E’ un’ingiustizia” tuonano i manifestanti.
Sul posto i poliziotti del locale commissariato e i carabinieri della stazione di Acerra. Il sit-in è andato avanti per tutta la mattinata fino alle 15, quando il gruppo ha deciso di abbandonare il cantiere comunale dopo che una delegazione aveva incontrato il sindaco Lettieri.
(red.cro)










