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Mimmo Tardi accusa, il Comune denuncia
Fa discutere un post del consigliere comunale sui concorsi i cui posti sarebbero già stati assegnati e su quello che lui definisce un ‘sistema’. L’ente, però, denuncia per turbativa.
“I posti dei concorsi sono già assegnati”. E’ una delle gravissime dichiarazioni che il consigliere comunale Mimmo Tardi ha pubblicato attraverso il suo profilo di un noto social network. Parole pesanti che in città hanno già provocato non solo una seppur sterile reazione politica ma soprattutto quella del Comune di Acerra che ha già annunciato la denuncia-querela.
Tardi, nonostante ripetute e saltuarie esternazioni pro e contro l’amministrazione Lettieri, resta formalmente un esponente della maggioranza, essendo stato eletto nell’Udc. Accuse forti che hanno già destato l’interesse della polizia che di certo vorrà ascoltare il politico locale che già in passato era stato protagonista di ‘uscite’ del genere, poi rientrate. Tardi parla di “concorsi con posti già assegnati attraverso una procedura che prevede solamente una prova orale che nascondono posti di lavoro a tempo indeterminato”.
Proprio questo punto ha prodotto la reazione dei dirigenti dell’ente che già domani probabilmente formalizzeranno la denuncia alle autorità competenti per una ‘turbativa’ delle stesse procedure concorsuali. “Addirittura persone idonee sono state avvisate solamente attraverso una chiamata telefonica e senza raccomandata come previsto legalmente”, l’affondo del consigliere Tardi, conosciuto in città come ‘Mimmotto’, che arriva a definire tutto ciò come un ‘sistema’. “I ragazzi che non ne fanno parte sono tagliati fuori da tutto”.
Non mancano le critiche anche a parte dell’opposizione: “Si sono venduti alla maggioranza”. Infine le accuse sulle modalità di gestione delle vertenze tecniche e dell’igiene urbana: “Per avere qualche ampliamento o licenza edilizia o licenza per costruire cappelle nel cimitero bisogna rivolgersi sempre al famoso stesso studio tecnico di Acerra. Il monopolio è sempre lo stesso.
Qualche ‘mastro’ muratore oggi grazie a loro è diventato imprenditore perché socio occulto di questo sistema e poi nessuno parla dei depositi dei camion della nettezza urbana o dell’umido, forse perché c’è di mezzo il socio principale del sistema ?”.
Partito Democratico e Movimento Cinque Stelle chiedono che la questione venga approfondita da chi di dovere, coi ‘grillini’ che parlano di ‘Tardigate’: “Dichiarazioni gravissime: pretendiamo la verità, senza strumentalizzazioni per qualche lotta intestina in vista della prossima campagna elettorale”. Per il segretario del Pd Paola Montesarchio, invece, “la situazione in Comune è allarmante ed invita ad indagare con celerità la fondatezza di quanto pubblicato”. Nessuna reazione, al momento, dai vertici dell’amministrazione. (rc)










