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Il minorenne nega i fatti, ma è indagato anche per rapina
Nell’interrogatorio il 17enne ha negato i fatti, spiegando di non sapere dell’arma nè del motorino rubato. Trasferito nel carcere minorile. ACERRA – E’ indagato anche per rapina S.D’A., il ragazzino arrestato mercoledì dai carabinieri della stazione di Acerra insieme ad un 18enne. Nello specifico, i militari dell’Arma guidati dal comandante Vincenzo Vacchiano, stanno provando a far luce sul raid avvenuto la settimana scorsa all’interno del Pub Lo Sfizio, ubicato sul centralissimo corso Italia. Il 17enne ed Emanuele D’Agostino erano stati bloccati perché sorpresi accanto ad un motorino senza targa, un Sh bianco, risultato poi rubato a Napoli, col maggiorenne scoperto anche con una pistola nella cintola dei pantaloni.
Ad aggravare la posizione del più grande anche il fatto che fosse ricercato dal 19 agosto perché non rientrato al termine di un permesso premio nell’Istituto Penitenziario Minorile di Nisida, lì dove era detenuto per una rapina commessa da minore. Ieri, intanto, c’è stato l’interrogatorio di garanzia del minorenne presso il centro di prima accoglienza del viale dei Colli Aminei a Napoli.
Il ragazzo, assistito dall’avvocato Ciro Bianco, ha negato ogni addebito, spiegando al giudice di non frequentare l’altro giovane, ma di conoscerlo solo perché praticamente coetanei e dello stesso paese. Ha detto di non sapere né del motorino rubato e né dell’arma. Il magistrato ha deciso di trasferirlo nel carcere minorile di Nisida.
Questa mattina, poi, ci sarà l’interrogatorio del 18enne. I carabinieri di Acerra sono arrivati ai due monitorando gli spostamenti di quello scooter bianco segnalato sulla scena di qualche rapina: così nella serie di appostamenti effettuati la coppia sarebbe stata vista guidare il motorino separatamente. (RED.CRO.)










