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Sorvegliato speciale arrestato, processato e scarcerato
Un 38enne di Acerra condannato a 8 mesi: era stato sorpreso con un pregiudicato violando così le prescrizioni alla misura di prevenzione. In auto con un pregiudicato, sorvegliato speciale arrestato, processato, condannato e scarcerato. E’ quanto avvenuto l’altro giorno quando i carabinieri hanno bloccato Nicola Carolla, 38enne di Acerra. L’arresto è avvenuto la settimana scorsa quando una pattuglia dei militari della locale stazione, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano, stava effettuando un servizio di controllo straordinario del territorio finalizzato al contrasto dei fenomeni criminosi.
L’auto ‘civetta’ stava percorrendo una strada del centro cittadino quando all’improvviso notava una vettura in transito con due persone a bordo. Si trattava di una coppia di soggetti a loro già noti: sul lato conducente c’è il 38enne, che tra le sue prescrizioni ha quella di non poter stare in compagnia di pregiudicati. La macchina veniva pedinata fino a via De Nicola, la via del ‘sottopasso’ che taglia in due la città. L’uomo è attualmente un sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno e veniva tratto in arresto per la violazione agli obblighi imposti dalla misura di prevenzione.
Al termine del processo tenutosi con il rito abbreviato, poi, ha rimediato 8 mesi. Accolta, nello specifico, l’istanza del suo legale difensore, l’avvocato Elisabetta Montano. E’ libero. Carolla aveva beneficiato lo scorso 14 aprile della sospensione condizionale della pena nella sentenza in Appello dell’inchiesta sulla mala acerrana denominata ‘Risiko’, che nel 2010 decapitò capi e gregari della camorra locale. (red.cro.)










