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Moratoria industrie inquinanti zona Asi, il Pd: cambiare piano regolatore
Per il Partito Democratico la decisione del nuovo presidente del Consorzio al momento ha un indirizzo solo politico.Riceviamo e pubblichiamo nota stampa a firma del circolo di Acerra del Partito Democratico.
La conclusione del lungo commissariamento del Consorzio di Sviluppo Industriale di Napoli, con l’elezione del Presidente, il Sindaco del Comune di Brusciano, Giosy Romano, è una positiva novità istituzionale.
La gestione delle aree di sviluppo industriale e le politiche insediative delle realtà produttive devono poter trovare una compatibilità con le esigenze e le caratteristiche dei territori.
Il ritorno all’ordinario è, per questo motivo, una grande opportunità da cogliere, in particolare, per uno sviluppo compatibile.
L’indirizzo, approvato dall’assemblea dei sindaci su proposta del Comune di Acerra, di perseguire la moratoria per le industrie inquinanti in un area già gravata, è certamente un primo passo in questa direzione.
Il Partito Democratico di Acerra sente, tuttavia, il dovere, in un momento oggettivamente condizionato dal clima e dalle dinamiche elettorali, di sottolineare che, in assenza di una modifica al Piano Regolatore dell’Area ASI di Acerra e delle relative norme di attuazione, di esclusiva competenza della Giunta Regionale, questi indirizzi hanno un valore soltanto politico, privi, in realtà, di efficacia concreta.
È l’ora di passare ai fatti.
La Giunta regionale Caldoro si è finora occupata soltanto del riordino istituzionale dei Consorzi ASI, ma, in cinque anni, non ha inteso modificare la pianificazione che presiede agli insediamenti.
Questo deve essere il vero banco di prova per tutti, se si vuole un’effettiva inversione di rotta che travalichi il momento elettorale e delle facili promesse.
I candidati alla Presidenza della Regione e i loro programmi devono assumere impegni chiari, netti e inequivoci su questi aspetti cruciali per il futuro di Acerra e della Campania. (com. stampa)










