‘Donne in carne ed ossa’, al de’Liguori presentazione del libro dell’on.le Luisa Bossa

ACERRA – Primavera vien danzando … e sabato 21 marzo, al Liceo Alfonso Maria de’ Liguori di Acerra, intreccia i fili di una riflessione sul ruolo della donna nella storia passata e recente. “Donna ti voglio cantare” è il titolo dell’evento che il Preside Prof. Carmine De Rosa ha organizzato, nell’ambito delle attività extracurriculari della scuola, per invogliare gli allievi a puntare l’attenzione sul valore che il rispetto e la collaborazione reciproca fra uomo e donna possono rivestire per la costruzione di una società equa e sicuramente più giusta.

Gli allievi, accogliendo l’invito del D.S., hanno intrapreso un viaggio tra poesia, parole e immagini, realizzando video, recite, balli, cortometraggi e quant’altro la loro creatività ha saputo mettere in campo, dimostrando ancora una volta che gli studenti sono pronti a rispondere efficacemente alle sollecitazioni che li stimolano ad essere donne e uomini migliori. Nella mattinata di sabato 21, primo giorno di primavera, l’Auditorium della scuola accoglierà le classi impegnate nel progetto, alla presenza dell’On.le Luisa Bossa, da sempre attiva nelle politiche sociali, per la legalità e la cultura. Insegnante di Latino e Greco, Luisa Bossa ha pubblicato, per i tipi di edizioniCentoAutori, DONNE IN CARNE E OSSA, un agile volume che raccoglie cinque racconti di altrettante donne del Sud, istintive, sanguigne e soprattutto capaci di ribellarsi ai soprusi attraverso i quali camorra, perbenismo, usura scrivono ogni giorno pagine di storia oscura.

Introdotti da cinque donne impegnate in diversi settori della società, i racconti offrono lo spunto per ripensare la donna nella quotidianità. Dopo la presentazione dei loro lavori, gli allievi del Liceo de’ Liguori intervisteranno l’On.le Bossa che, con la franchezza che la distingue, offrirà sicuramente un punto di vista originale sull’universo femminile e sulla società contemporanea. Si conclude così un percorso formativo che ha visto, come altro momento “forte”, l’incontro delle classi Terze con la dott.ssa Oda Calvaruso, archeologa Università del Salento: nell’ambito del progetto “il de’ Liguori legge” la dott.ssa Calvaruso ha fornito un’inedita chiave di lettura della figura femminile nell’antichità, così come possiamo ricostruirla attraverso fonti letterarie, artistiche e archeologiche.
Al de’ Liguori, nel cuore della Terra dei Fuochi, brucia il fuoco della cultura.

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