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Contrabbando, condannnate 4 persone: c’è anche una vedova di camorra
Sono di Acerra, Arzano e Cardito. Il quartetto era già stato scarcerato in sede di convalida: in tre rimediano 2 anni, la dnna 1 anno e mezzo.Contrabbando, quartetto condannato. E’ quanto ha disposto l’altro giorno il giudice monocratico del tribunale di Nola nei confronti di quattro persone di Acerra, Arzano e Cardito.
Al termine del processo tenutosi con il rito abbreviato, dunque, Maria Lombardi, difesa dall’avvocato Ludovico Montano, rimedia 2 anni, Raffaele Borrelli, difeso dall’avvocato Elisabetta Montano, 1 anno e sei mesi, beneficiando della sospensione della pena.
Due anni a testa anche per Giuseppe Turco e Michele Martino: questa coppia difesa dagli avvocati Capozzi e Polito. Tutti e quattro erano già stati scarcerati nel corso dell’udienza di convalida in accoglimento delle istanze della difesa: solo per uno erano stati disposti gli obblighi. Al quartetto inflitti anche 40mila euro di multa.
Il gruppo venne arrestato a fine gennaio scorso dai carabinieri della stazione di Acerra, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano: i tre uomini vennero notati arrivare a bordo di due auto presso l’abitazione della donna, dove scaricavano dai bagagliai 1.600 pacchetti sigarette di varie marche estere di contrabbando prive del sigillo del Monopolio di Stato, per un peso complessivo di 31 chilogrammi.
La signora Lombardi è la vedova di un uomo ucciso in un agguato nel 2000.










