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Lavoratori del Consorzio occupano la stazione, traffico ferroviario in tilt
La protesta questa mattina ad Acerra: quasi due ore di blocco interrotto dopo l’ok per un incontro in Comune col sindaco Lettieri.C’era una volta la protesta dei disoccupati e degli allevatori: un tempo erano loro ad occupare (coi pastori accompagnati dal proprio gregge) i binari della stazione ferroviaria di Acerra.
Oggi, invece, il fronte del dissenso e dell’ordine pubblico si è spostato sui lavoratori locali (120 su circa 3mila) dell’ex Consorzio di Bacino: un manipolo di disperati che questa mattina ha riversato la propria rabbia manifestando proprio sui binari della stazione paralizzando il traffico ferroviario regionale.
La protesta è iniziata poco prima delle 8 per terminare due ore dopo una volta ricevuta la rassicurazione dal sindaco di un incontro in Municipio. I lavoratori (senza stipendio da oltre due anni) si occupavano di rifiuti: ora, un’apposita legge regionale trasferisce ai Comuni le competenze che prima venivano a loro affidate.
Saltate quattro corse dei treni, due provenienti da Caserta ed altrettante da Napoli: disagi per centinaia di pendolari.
I sindacati, intanto, hanno chiesto l’altro giorno la convocazione di un tavolo presso la presidenza del Consiglio dei Ministri: al centro della questione i soldi che spettano ai lavoratori sia per quel che concerne la gestione commissariale dei rifiuti che per quella di competenza degli enti locali, oltre al reinserimento lavorativo e al prepensionamento a seconda dei casi.










