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Acquedotti scpa, interrogazione consiliare del Pd
La questione posta all’assessore al Bilancio Gerardina Martino per sapere se con le fatture liquidate alla società partecipata che gestisce acqua e fogne, i cittadini hanno pagato due volte lo stesso servizio.
ACERRA – Questione idrica e fognaria, interrogazione consiliare del Pd sull’Acquedotti scpa, la società partecipata che gestisce tali servizi.
A firma del capogruppo – e unico consigliere – Giovanni Colantuono, è stata presentata un’articolata interrogazione consiliare all’assessore al Bilancio Gerardina Martino.
Secondo il Partito Democratico, in particolare, a giugno del 2014, con apposita delibera di giunta, veniva approvato un adeguamento della tariffa idrica e fognaria, con decorrenza dal 1 gennaio 2014, motivato dai costi maggiori sostenuti dalla società per la gestione di impianti idraulici, di sollevamento della fognatura e tecnologici.
“In realtà – si legge nell’interrogazione – per un importo complessivo superiore ai 200mila euro, tra il mese di dicembre e quello di gennaio, con determinazioni dirigenziali sono state liquidate fatture a favore di Acquedotti ScpA relativamente ai primi due trimestri del 2014, per la gestione provvisoria delle stazioni di sollevamento della fognatura comunale, individuate, in realtà, proprio a fondamento fattuale dell’adeguamento tariffario stabilito con la deliberazione di giunta. Il Partito Democratico vuole, nell’interesse dei cittadini, che l’amministrazione comunale chiarisca questa situazione.
I cittadini, infatti, non possono rischiare di pagare, per gli stessi motivi e ragioni, lo stesso servizio due volte. In ogni caso, con l’interrogazione si è ritenuto anche necessario assumere informazioni stringenti sull’attività svolta dalla società Acquedotti ScpA, nell’adempimento di obblighi derivanti dalla concessione con il Comune di Acerra, rispetto ai programmi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulla rete idrica e fognaria, in particolare sulla pulizia delle caditoie concausa di tanti ripetuti allagamenti, ma anche in ordine al previsto potenziamento e miglioramento del sistema idrico e fognario al servizio del territorio comunale”.










