- Bambini Saharawi alla Clinica Betania: l’Assessore Mariarca Viscovo costruisce una rete di solidarietà per il diritto alla salute
- Giovanni Evangelista: “Il mio impegno per Acerra prosegue giorno dopo giorno
- Litiga col vicino e aggredisce i poliziotti, arrestato
- Guarda di Finanza, avvicendamento al Comando Generale della Campania
- L’assessore Milena Petrella: la nuova scuola uno spazio utile per tutti i giovani di Acerra
- Progressisti Democratici e Casa Riformista, nasce l’intesa
- Palazzetto dello Sport e riqualificazione urbana, dal consiglio comunale via libera al restyling del rione Gescal
- “La nuova scuola si farà”, la maggioranza ‘asfalta’ ciò che resta dell’opposizione
- Il Partito Democratico bacchetta Fdi: scopre l’agricoltura con dieci anni di ritardo
- Nu Genea ‘tornano a casa’, grande festa all’Arena Flegrea
Grande successo per il concerto di inizio anno, ed per la Befana arriva Enrico Ruggeri
ACERRA – Successo e applausi lunghi e calorosi per il concerto di Capodanno eseguito dal Civico Complesso Bandistico “G.Pinna”, i cui musicisti si sono esibiti, ieri 1 gennaio 2015, insieme a Salvatore Misticone (lo “Scapece” di Benvenuti a Sud) e Laura Misticone presso il Castello Baronale di Acerra per il progetto culturale “Borghi e Castelli in Scena”, che vede il Comune di Acerra promotore e capofila.
Tradizionale concerto della città di Acerra, per augurarsi buon anno, durante il quale sono stati eseguiti, tra gli altri, i brani del cd “Benvenuti ad Acerra”. Si tratta di canzoni scritte da Rodolfo Falvo, edite nel periodo coloniale dell’Italia, in lingua napoletana, e commissionate per inneggiare alla Prima guerra mondiale ma che si rivelarono, invece, contro la guerra stessa. Falvo è uno degli autori più celebri della tradizione cnapoletana, più famoso per la fama e gli applausi raccolti per collaborazioni con poeti immortali e per canzoni come “Dicitencello vuje” e “Guapparia”. Il Cd è stato realizzato, appunto, con i musicisti del “Complesso bandistico della Città di Acerra” insieme all’attore e cantante Salvatore Misticone, proprio nell’anno in cui si è celebrato il centenario dello scoppio della “Grande guerra”.
Il programma delle manifestazioni di “Borghi e Castelli in scena” prosegue e si avvia verso la conclusione con concerti e iniziative all’interno della struttura coperta e riscaldata, l’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili; per motivi di sicurezza e logistica, giunti al massimo della capienza del Teatro, l’organizzazione vieterà l’accesso.
Questa sera, venerdì 2 gennaio, nuovo concerto presso il Castello Baronale di Acerra con il gruppo “Suoni Barricati”, mentre domani, sabato 3 gennaio alle ore 20,30 torna il cabaret con “Doppia Coppia”, mentre il 4 gennaio si esibiranno al teatro tenda installato presso il Castello Baronale gli “Arteteca”, lunedì 5 gennaio 2014, sarà la volta del gruppo “Frequenze diverse” in concerto, mentre la grande chiusura della manifestazione “Borghi e Castelli in scena” ci sarà il 6 gennaio con “Enrico Ruggeri” in concerto.
“Borghi e Castelli in scena, percorsi tra tradizione, arte e cultura”, è un progetto del Comune di Acerra, finanziato dalla Regione Campania, con obiettivo la valorizzazione delle location di interesse storico artistico più significative: castelli e borghi medievali, chiostri, sagrate, piazze.
Per quanto riguarda l’appuntamento del 6 gennaio con Enrico Ruggeri, dopo 4 anni l’artista torna con un concerto sorprendente e imprevedibile. Lo spettacolo, infatti, é diviso in due parti: la prima sarà un excursus sulla rock opera FRANKENSTEIN, che il nostro ha rivisitato completamente con un rivoluzionario ed elettronico FRANKENSTEIN 2.0. Enrico ne racconterà l’attualità e la poesia in un suggestivo scenario visivo e sonoro. Nella seconda parte il protagonista sarà anche il pubblico, chiamato ad interagire creando momenti anche imprevedibili e dando vita ogni sera ad una performance unica e irripetibile. Ad accompagnare Ruggeri sul palco ci saranno Luigi Schiavone (Chitarra), Fabrizio Palermo (Basso e Tastiere), Francesco Luppi (Tastiere) e Marco Orsi (Batteria).










