Truffa dello specchietto, denunciato 24 enne

By on 11 ottobre 2014

ACERRA – Una botta e poi la solita farsa: “Guarda cosa hai combinato, fermati e risarciscimi”: un giovane nei guai per un tentativo di truffa con la solita tecnica dello specchietto. E’ quanto avvenuto l’altro giorno in pieno centro ad Acerra, quando un ragazzo ha fermato un automobilista di passaggio provando a farsi dare dei soldi. A.G., 24enne di Casalnuovo, denunciato dalla polizia.

I fatti: sono da poco trascorse le 15, quando in via Volturno è in transito un 53enne di Acerra a bordo della sua utilitaria giapponese. Tutto d’un tratto viene rincorso da un ragazzo a bordo della sua vettura che con un atteggiamento minaccioso gli intima di fermarsi perché poco prima – secondo lui – gli avrebbe provocato un danno alla macchina. “ma come non hai visto cosa mi hai combinato ? Io procedevo in senso opposto e tu hai urtato il mio specchietto rompendolo”. Era in atto, infatti, il maldestro tentativo di farsi riconoscere dall’ignaro automobilista il pagamento in contanti per la rottura dello specchietto retrovisore lato guida del proprio veicolo andato in frantumi a seguito di un impatto tra i due mezzi. Impatto che però in realtà non c’è mai stato. Il 24enne, quindi, dopo aver costretto il conducente acerrano a fermarsi, provando a convincerlo di avere ragione alzando la voce con toni tutt’altro che cordiali ed educati, gli chiede 50 euro per farla finita lì, per ripagarsi dello specchietto ed evitare di sporgere denuncia all’assicurazione, con il serio rischio di vedere lievitare il costo della polizza annua.

L’acerrano, però, non si lascia intimorire dalla situazione ed avverte con uno stratagemma gli uomini del commissariato di Acerra, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano e coordinati dal sostituto commissario Alessandro Gallo, che una giunti sul posto con una Volante accertavano che il 24enne era destinatario di un foglio di via obbligatorio dal comune di Acerra. Il ragazzo, poi, dopo le formalità di rito, veniva denunciato in stato di libertà con l’accusa di tentata truffa.

Centro Servizi Acerra