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Va a fuoco il suo frutteto, chiede i danni: il Comune si costituisce in giudizio e si difenderà in tribunale
ACERRA – Va a fuoco il suo frutteto, chiede i danni al Comune che si costituisce in giudizio e si difenderà in tribunale. I fatti risalgono agli inizi di luglio, quando una donna del posto, M.P., citò l’ente per il risarcimento dei danni causati da un incendio avvenuto presso la sua proprietà. La signora, infatti, è proprietaria di due appezzamenti di terreno, coltivati a frutta, ubicati in località Spiniello.
Il rogo, in realtà, risale ad agosto del 2012: in quell’occasione, lungo la stradina sterrata di proprietà comunale che costeggia i suoi fondi si sviluppò, forse a causa della presenza di detriti, rifiuti, materiale cartaceo ed erbaccia incolta, un incendio di grosse dimensioni le cui fiamme distrussero parte dei frutteti presenti sui terreni coinvolti. La perizia di un tecnico, poi, ha stimato i danni materiali in poco più di 4mila euro. Lo stesso Comune di Acerra ha affidato, pertanto, l’incarico ad un legale del posto per difendersi nel corso dell’udienza prevista per fine mese. Ancora le vicende che hanno a che fare con il risanamento ambientale, dunque, al centro dell’agenda politica locale.
Proprio su questa tema nei giorni scorsi è stato firmato un protocollo d’intesa con la Regione per la rimozione dei rifiuti abbandonati e la videosorveglianza. Risanamento ambientale, pertanto, attraverso la riqualificazione delle aree cittadine, il controllo elettronico dei siti inquinati e la salvaguardia complessiva della salute pubblica. Sono queste, nello specifico, le linee guida di un accordo stipulato tra comune di Acerra e Regione Campania la cui partenza è prevista tra alcuni giorni, secondo quanto confermato. Dietro l’angolo, dunque, le operazioni di rimozione dei rifiuti superficiali e abbandonati illegalmente. Rimozione che sarà effettuata in collaborazione con Campania Ambiente e Servizi, una spa “in house” della Regione.










