- Casavatore, Spinuso lascia il Consiglio. Entra Alì, Cifinelli assessore
- Sì ribalta un camion, ferito il conducente
- Truffe agli anziani. Dall’appello ad amici e parenti delle potenziali vittime all’analisi del fenomeno criminale. L’impegno quotidiano dei Carabinieri di Napoli
- Progetto Civico Italia, Nicola D’Onofrio entra nella Segreteria Regionale
- Qualità dell’aria, ad agosto e settembre ecco le ‘Domeniche Green’:
- Villa dei Fiori, il consiglio comunale di Acerra: valorizzare il ruolo strategico della struttura nel panorama sanitario regionale
- Mare Group acquisisce Ctmavio e si rafforza nei droni
- Omicidio di un camionista ad Acerra, ergastolano va ai domiciliari
- Bambini Saharawi alla Clinica Betania: l’Assessore Mariarca Viscovo costruisce una rete di solidarietà per il diritto alla salute
- Giovanni Evangelista: “Il mio impegno per Acerra prosegue giorno dopo giorno
Assenteismo, i dipendenti comunali non ci stanno: “Vergognosa ed accanita campagna mediatica”
ACERRA – Bufera assenteismo e gogna mediatica tengono banco al Comune di Acerra, con i dipendenti che dopo il servizio andato in onda su rete 4 nel programma di approfondimento Quinta colonna, sono sul piede di guerra lamentando un’ingiusta mistificazione e generalizzazione agli occhi dell’opinione pubblica. Questo il testo della nota stampa a firma del segretario provinciale della CGIL – funzione pubblica.
“L’assemblea dei dipendenti del comune stigmatizza la vergognosa e accanita azione denigratoria attraverso una campagna mediatica nei confronti dei dipendenti del comune di acerra. Si denuncia l’assenza della parte politica e dirigenziale per quanto riguarda la vicenda dei presunti assenteisti. Al sindaco e all’amministrazione comunale chiedono conto circa le omissioni e i ritardi in relazione agli adempimenti obbligatori di legge in riferimento “all’applicazione del contratto decentrato e dei vari regolamenti non ancora approvati e di cui gia’ e’ a conoscenza s.e. il prefetto di napoli. Verra’ denunciata qualsiasi tentativo di nascondere le manchevolezze dell’amministrazione dietro le mistificazioni perpretate ai danni del personale dipendente di questo comune con improvvide campagne denigratorie)”.










