- Riconoscimento speciale all’Ispettore Capo Imma Terracciano, il sindaco: un orgoglio per la nostra comunità
- Hashish e marijuana, 23enne arrestato e liberato
- Archivio Storico del Banco di Napoli, addio al ‘maestro’ Eduardo Nappi
- Tragedia ad Acerra, muore schiacciato dall’auto
- Salute e divertimento, l’utile e il dilettevole: è la grande primavera di Acerra
- Acerra, grande partecipazione popolare per la Giornata della Prevenzione
- ‘Beccato’ dalla Municpale a sversare rifiuti in maniera illegale, denunciato
- Firme false per le elezioni comunali a Giugliano, 8 indagati tra politici ed avvocati
- Acerra ‘Città della Prevenzione’: Sabato 18 Aprile test e screening a tutela della salute
- Casavatore, incontro su linea 10 metropolitana e Smart City
Rinnovo AIA inceneritore, lista Tsipras: “basta reticenze, subito consiglio comunale”
ACERRA – Il silenzio assordante delle istituzioni locali, delle forze politiche di maggioranza ed opposizione e l’assenza di qualsivoglia tipo di confronto con la città a pochi giorni dalla riunione della Conferenza dei Servizi sul rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale all’impianto di incenerimento dei rifiuti di Acerra, fissata per il prossimo 10 luglio, ci indignano, preoccupano e non possono essere taciuti.
Ad oggi, infatti, la nostra comunità è totalmente all’oscuro del progetto sottoposto all’esame della Conferenza dei Servizi, mentre la posizione che Sindaco e maggioranza sosterranno in quella sede appare tutt’altro che chiara. Né è stato avviato un serio confronto, previsto dalla legge, con cittadini e comitati per consentire di avanzare osservazioni in merito. Permane, insomma, quella scarsa trasparenza già rilevata, ad esempio, della Commissione del Parlamento Europeo, la quale, a seguito della missione in Campania dal 28 al 30 aprile 2010, sull’inceneritore, sosteneva: «è stato costruito senza che ai cittadini e alle comunità locali fosse dato modo di ottenere informazioni circa il rispetto delle norme esistenti in materia di valutazione di impatto ambientale». «Gravi dubbi – proseguiva – permangono riguardo alle caratteristiche dei rifiuti sottoposti a incenerimento e ai possibili residui di sostanze tossiche prodotti, che rimangono sul territorio sotto forma di ceneri o liquami».
Silenzi e reticenze vengono perpetuati intorno a un inceneritore che non solo non si è rivelato la soluzione all’emergenza rifiuti in Campania ma si è mostrato del tutto inefficiente e non a norma. Non a coso, nel corso di un sopralluogo da parte del personale dell’Area “Direzione Tutela del Suolo – Bonifica Siti – Gestione Tecnica dei Rifiuti” della Provincia di Napoli, il 12 luglio 2010, i tecnici sottolineavano che «l’impianto non è conforme all’Autorizzazione Integrata Ambientale» e che la «gestione viene effettuata in modo non conforme all’Autorizzazione Integrata Ambientale»
.
Da allora, ben poco è cambiato se non che oggi a rilasciare l’AIA, in palese conflitto d’interesse, dovrebbe essere la stessa Regione Campania, ossia l’Ente proprietario dell’impianto, che incassa 3 milioni all’anno solo di canone di locazione da parte del Gestore. Se da un lato bonifiche e messa in sicurezza del territorio continuano a essere solo vaghe promesse, dall’altro, nessuna significativa attività di controllo è stata avviata a più di cinque anni dalla messa in esercizio dell’inceneritore più grande d’Europa. In questo contesto, non possono bastare, a efficace garanzia dei cittadini, la sporadica pubblicazione dei dati allarmanti sulla qualità dell’aria senza porre in essere alcun provvedimento teso a tranquillizzare la popolazione, né l’inconsistenza di un Osservatorio Comunale, del tutto privo di autonomia decisionale, in cui siedono i rappresentanti di Enti già preposti al controllo del territorio e della salute, i quali, in questi anni, con gravi responsabilità, hanno di fatto disatteso i loro compiti istituzionali.
Chiediamo, pertanto, un urgente consiglio comunale aperto al contributo della cittadinanza e delle associazioni ambientaliste. Noi, intanto, su questi temi, abbiamo già attivato i nostri parlamentari europei perché si faccia chiarezza e la città non sia costretta a subire ancora una volta. Comitato cittadino “Acerra con Tsipras” – Cantiere della Sinistra
Leggi anche:
Latest News
-
Riconoscimento speciale all’Ispettore Capo Imma Terracciano, il sindaco: un orgoglio per la nostra comunità
“Una nostra concittadina che dà lustro ad Acerra e della...
- Posted aprile 24, 2026
- 0
-
Hashish e marijuana, 23enne arrestato e liberato
Proseguono i servizi straordinari predisposti dalla Questura di Napoli per...
- Posted aprile 24, 2026
- 0
-
Archivio Storico del Banco di Napoli, addio al ‘maestro’ Eduardo Nappi
A 88 scompare una figura di riferimento per la cultura...
- Posted aprile 22, 2026
- 0
-
Tragedia ad Acerra, muore schiacciato dall’auto
Tragedia ad Acerra, meccanico muore schiacciato dall’auto. È quanto avvenuto...
- Posted aprile 21, 2026
- 0
-
Salute e divertimento, l’utile e il dilettevole: è la grande primavera di Acerra
Salute e divertimento, l’utile e il dilettevole: ma sempre risultati...
- Posted aprile 19, 2026
- 0
-
Acerra, grande partecipazione popolare per la Giornata della Prevenzione
Una grande partecipazione popolare che testimonia l’importanza della prevenzione. Sono...
- Posted aprile 19, 2026
- 0
-
‘Beccato’ dalla Municpale a sversare rifiuti in maniera illegale, denunciato
Sorpreso a scaricare rifiuti in maniera illegale, denunciato. E’ quanto...
- Posted aprile 17, 2026
- 0
-
Riconoscimento speciale all’Ispettore Capo Imma Terracciano, il sindaco: un orgoglio per la nostra comunità
“Una nostra concittadina che dà lustro ad Acerra e...
- 24 aprile 2026
- 0
-
Hashish e marijuana, 23enne arrestato e liberato
Proseguono i servizi straordinari predisposti dalla Questura di Napoli...
- 24 aprile 2026
- 0
-
Archivio Storico del Banco di Napoli, addio al ‘maestro’ Eduardo Nappi
A 88 scompare una figura di riferimento per la...
- 22 aprile 2026
- 0
-
Riconoscimento speciale all’Ispettore Capo Imma Terracciano, il sindaco: un orgoglio per la nostra comunità
“Una nostra concittadina che dà lustro ad Acerra e...
- 24 aprile 2026
- 0
-
Nessuna pietà per Eluana
Abbiamo sacrificato Eluana alla democrazia moderna, ossia al diritto...
- 15 febbraio 2009
- 0










