- Riconoscimento speciale all’Ispettore Capo Imma Terracciano, il sindaco: un orgoglio per la nostra comunità
- Hashish e marijuana, 23enne arrestato e liberato
- Archivio Storico del Banco di Napoli, addio al ‘maestro’ Eduardo Nappi
- Tragedia ad Acerra, muore schiacciato dall’auto
- Salute e divertimento, l’utile e il dilettevole: è la grande primavera di Acerra
- Acerra, grande partecipazione popolare per la Giornata della Prevenzione
- ‘Beccato’ dalla Municpale a sversare rifiuti in maniera illegale, denunciato
- Firme false per le elezioni comunali a Giugliano, 8 indagati tra politici ed avvocati
- Acerra ‘Città della Prevenzione’: Sabato 18 Aprile test e screening a tutela della salute
- Casavatore, incontro su linea 10 metropolitana e Smart City
Agricoltura sana, in fase di studio piano di controllo sui prodotti acerrani
ACERRA – Nella mattina di sabato 10 maggio si è tenuto presso l’Istituto Zooprofilattico di Portici l’evento CompriAMO Campano legato al progetto QR-Code che ha l’obiettivo di garantire una maggiore trasparenza e salubrità dei prodotti agroalimentari. Interessante l’intervento di apertura del Commissario dell’Izsm Limone che vede nell’Aprile del 2015 un’occasione da non perdere per manifestare la qualità e la salubrità dei prodotti campani, sostenendo che all’EXPO di Milano la Campania deve essere presente con un biglietto da visita immacolato per dire che non siamo più la terra dei veleni.
Tra gli interventi anche uno a nome degli agricoltori di Acerra riuniti nell’Associazione Ari.amo, a prendere parola, al cospetto dei relatori e del pres. della Regione Campania Caldoro, è stato il portavoce Paolo Petrella che ha evidenziato l’importanza di monitorare e tenere puliti i sentieri di campagna per evitare che si possano generare incendi incontrollati di sostanze indefinite, vero biglietto da visita negativo dei nostri prodotti agricoli.
L’Associazione Ari.amo si fa promotrice nei tavoli istituzionali della figura dell’ Agricoltore “custode della terra”, primo attore del rispetto del nostro territorio e delle buone pratiche legate alla coltivazione dei prodotti e quindi della loro stessa commercializzazione. “L’Istituto Zooprofilattico è un’eccellenza – ha evidenziato Caldoro – un punto di riferimento per tutti i consumatori”.
Proprio in questi giorni Ari.amo sta provvedendo con il supporto del dott. Bruno Cerrino dell’istituto Zooprofilattico di Portici a predisporre il piano per fare le analisi sui prodotti di Acerra tramite l’Istituto che è al suo 200esimo anno di attività










