Scoperto a rubare in un fondo, preso affiliato clan De Falco

ACERRA (achille talarico) – Sorpreso dai carabinieri a rubare in un terreno privato minaccia con una mazza il proprietario e finisce in manette. I carabinieri della stazione di Acerra hanno arrestato per tentata rapina Girolamo De Falco, di 47 anni, residente in via Don Milani, dagli inquirenti ritenuto affiliato all’omonimo clan operante ad Acerra e nelle zone limitrofe. I fatti: sono da poco trascorse le 19 di lunedì pomeriggio quando un 36enne di Caserta sta transitando per le strade periferiche che circondano le campagne di Acerra.

Lui è il proprietario di un terreno ubicato in località Calabricito, proprio vicino ai fondi agricoli i cui cavolfiori sono stati analizzati dall’Asl e sui quali non è stata riscontrata la presenza di metalli pesanti. Ad un certo punto nota che la porta di accesso al suo campo è socchiusa, in una situazione diversa a quella precedentemente lasciata. L’uomo, infatti, è sicuro di aver chiuso la porta a chiave. Ad insospettirlo ulteriormente è la presenza di una vettura non conosciuta sulla strada. Esce dalla sua macchina per controllare ed all’interno del suo terreno trova un uomo intento a trafugare alcune attrezzature: quella persona sta provando a portare via materiale da giardinaggio come zappe e plafoniere. Scoperto, però, reagisce: impugna una spranga minacciando il titolare a suo dire inconsapevole su chi si trovasse di fronte. Girolamo De Falco, infatti, è il fratello del ras Ciro De Falco, alias ‘ciomm, ucciso ad ottobre del 2006. Nel mentre sta per cominciare una colluttazione, passa una pattuglia dei carabinieri della locale stazione, agli ordini del comandante Vincenzo Vacchiano, che nota la scena.

I militari dell’Arma intervengono prontamente arrestando il 47enne per tentata rapina. Il bastone di ferro viene sequestrato, con la refurtiva restituita nell’immediatezza al proprietario: l’arrestato, invece, viene tradotto nel carcere di Poggioreale. Girolamo De Falco venne arrestato a febbraio del 2012 dai carabinieri del Nucelo Investigativo di Castello di Cisterna, che diedero esecuzione a quattro ordinanze di custodia cautelare, emesse dal GIP di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di altrettanti affiliati al clan camorristico ‘De Falco-Di Fiore’. Al fratello del ras ‘ciomm (all’epoca arrestato insieme ad altre tre persone) venne contestato il coinvolgimento nell’omicidio di Luigi Borzacchiello, avvenuto ad Afragola a fine 2006: pochi giorni fa la sentenza della quinta sezione della Corte d’Assise di Napoli che ha condannato l’uomo a trent’anni. Su questo processo, De Falco era a piede libero perché scarcerato dai giudici del Tribunale del Riesame per carenza dei gravi indizi di colpevolezza.

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