- L’assessore Milena Petrella: la nuova scuola uno spazio utile per tutti i giovani di Acerra
- Progressisti Democratici e Casa Riformista, nasce l’intesa
- Palazzetto dello Sport e riqualificazione urbana, dal consiglio comunale via libera al restyling del rione Gescal
- “La nuova scuola si farà”, la maggioranza ‘asfalta’ ciò che resta dell’opposizione
- Il Partito Democratico bacchetta Fdi: scopre l’agricoltura con dieci anni di ritardo
- Nu Genea ‘tornano a casa’, grande festa all’Arena Flegrea
- Lotta al crimine, l’Arma premia i Carabinieri più meritevoli
- Progetto Civico Acerra: al tavolo di confronto non mancherà nostra collaborazione
- Agguato fallito, proiettile finisce in un esercizio commerciale
- Il consigliere D’Onofrio: insinuazioni prive di ogni fondamento
Preso Antonio Barone, detto l’elettrauto: era latitante da ottobre
CASALNUOVO – I carabinieri hanno catturato a Lago Patria Antonio Barone di 42 anni, detto “l’elettrauto”, residente a Casalnuovo, elemento di spicco del gruppo camorristico “Veneruso – Rea”, operante per il controllo degli affari illeciti nel vesuviano.
L’uomo era latitante dall’ottobre 2013 e sfuggiva a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip su richiesta della direzione distrettuale antimafia partenopea, che lo ritiene il promotore di un’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti aggravata dal metodo mafioso.
Il 42enne era il referente a Casalnuovo del citato gruppo criminale e incassava i proventi dell’attività di spaccio di altri 10 indagati all’interno del quartiere di edilizia popolare “219”.
Ii carabinieri hanno fatto irruzione in un appartamento a Lago patria, cogliendolo nel sonno. Arrestata per favoreggiamento personale aggravato la giovane donna che lo ospitava.










