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Fuliggine oleosa, l’Arpac esclude presenza sostanze dannose
ACERRA – Fumaggine nel comune di Acerra, l’Arpac con nota n.11121/2014 del 26 febbraio 2014, ha comunicato al Comune di Acerra il rapporto di prova riferito al campione prelevato nell’ambito delle attività condotte dalla stessa Agenzia presso un’abitazione in località Albinoni di Acerra sulla presenza di fumaggine. L’Arpac con la nota n.11121/2014 relativa a “patina di prodotto adeso ad un sediolino in plastica di colore blu” ha comunicato di non aver evidenziato la presenza di sostanze pericolose.
L’Agenzia conferma che la presenza della patina scura sulla parte superiore delle foglie campionate e di oggetti, nello specifico il sediolino di plastica prelevato presso l’abitazione privata in loc. Albinnoni, sia da ascrivere a fenomeni fitopatologici piuttosto che a deposizione di inquinanti atmosferici. Sul sito del Comune di Acerra – www.comune.acerra.na.it – è possibile consultare il documento completo. Queste risultanze seguono quelle del settembre 2013, quando furono prelevati dall’Arpac dei campioni di fogliame, specificamente presso Contrada Montesanto e Contrada San Giovanni. Successivamente furono eseguiti anche esami dal Laboratorio Fitopatologico della Regione Campania e dal Dipartimento Tecnico dell’Arpac di Caserta che comunicarano che la “fuliggine oleosa” che è stata ritrovata su piante di cachi e limone era dovuta ad una scarsa presenza dell’ Encarsia spp, un parassitoide in grado di fermare l’insetto degli agrumi (Dialeurodes citri) che ha attaccato le piante.
La melata zuccherina rilasciata dall’insetto aveva favorito lo sviluppo di alcuni funghi (Cladosporium e Alternaria). Le analisi evidenziarono che la patina nera presente sulla parte superiore delle foglie era dovuta, dunque, a fenomeni fitopatologici, ossia, all’attacco di alcuni agenti parassiti e non a deposizioni di inquinanti atmosferici.






