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“Mi hanno rapinato della pensione”, ma è tutto falso: pensionato nei guai
Non è da escludere che il 78enne possa avere denunciato la finta aggressione per intascare l’assicurazione dall’ente di previdenza.
ACERRA – “Mi hanno rapinato della pensione”, ma si era inventato tutto: pensionato nei guai. E’ quanto risulta dopo un’articolata attività infoinvestigativa portata a termine dagli agenti del locale commissariato di polizia, diretti dal vicequestore Antonio Galante. Nei giorni scorsi il 78enne si è presentato negli uffici di via Tasso per denunciare una rapina subita nei pressi delle Poste dove l’uomo aveva appena prelevato la pensione, intorno ai 600 euro. Nella sua versione l’anziano aveva spiegato di aver appena intascato i soldi quando subito fuori i locali del centro era stato avvicinato da due banditi in sella ad uno scooter che sotto la minaccia di una pistola lo avevano depredato. La dinamica, tuttavia, era rimasta ancora poco chiara con i poliziotti che avevano cominciato ad effettuare delle verifiche anche in virtù della gravità dell’episodio denunciato.
Non ci voleva molto a ricostruire la vicenda e ad arrivare alla conclusione che quei fatti esposti non si erano mai verificati. Non è da escludere che il 78enne possa aver agito in questo modo per ottenere un rimborso assicurativo da parte dell’ente previdenziale.
Il pensionato è stato denunciato per simulazione di reato. Tale indagine rientra nell’attività di presidio del territorio svolta di recente dal commissariato di Acerra e che ha portato a decine di denunce, arresti e sequestri, oltre al controllo di oltre 700 persone, nonché 230 auto e motoveicoli, elevando anche svariate contravvenzioni al codice della strada.










