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Si alza il sipario sulla stagione del Teatro Italia
La rassegna organizzata grazie al Teatro Pubblico Campano e al contributo economico dell’amministrazione del Sindaco Raffaele Lettieri. Il primo appuntamento è con la commedia “Dì che ti manda Picone.
ACERRA – Martedì 21 Novembre, alle ore 20,30, si alza ufficialmente il sipario sulla nuova stagione teatrale del Teatro Italia di Acerra. La rassegna organizzata grazie al Teatro Pubblico Campano e al contributo economico dell’amministrazione del Sindaco Raffaele Lettieri, prevede otto spettacoli in abbonamento. Il primo appuntamento è con la commedia “Dì che ti manda Picone, che vede protagonista l’amatissimo Biagio Izzo con la partecipazione di Rocio Munoz Morales e da un cast di altissimo livello artistico come Mario Porfito, Lucio Aiello, Agostino Chiummariello, Rosa Miranda, Antonio Romano, Arduino Speranza e Angela Tuccia.
“Mi manda Picone”, di Nanni Loy con Giancarlo Giannini è un film del 1984 entrato nella storia del cinema che racconta di un operaio dell’Italsider di Bagnoli che per protestare contro la chiusura della fabbrica, si dà fuoco davanti al Consiglio comunale sotto gli occhi della moglie e del figlio piccolo. La vedova chiede aiuto a Salvatore, piccolo genio dell’arte di arrangiarsi, che ne prende il posto scoprendo un mondo sommerso fatto di camorra e mazzette.
Ora quella storia scritta da Elvio Porta, torna con il sequel ma trasferito adattato in testo teatrale e rivela che fine ha fatto quel bambino che ha visto il padre scomparire inghiottito dalle fiamme. Uno spin-off che immagina dopo 33 anni il figlio Antonio ormai adulto, disoccupato, sposato, forse futuro papà, esaurito e perseguitato da oscuri personaggi. In più il padre Picone che entra, come uno spirito, nel povero Antonio appunto come doppio, proprio come Jekyll e Mister Hyde. Tra una casa anni 80, una casa fatiscente, che strizza l’occhio a un luna park napoletano in disuso, si consumerà la storia senza troppi sorrisi di complicità ma con risate ai danni di Antonio… apparentemente. Risate, suoni, rumori, ricordi di una Napoli che fu e non c’è più come Picone senior. E nel finale sotto gli occhi, comunque vada, sempre malinconici di Antonio Picone junior, al caso Biagio Izzo, la canzone Assaje di Pino Daniele, cantata appunto da Lina Sastri, esploderà come un rimpianto, una speranza.










