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Il Vescovo invita a pranzo i poveri della Diocesi di Acerra
L’iniziativa in vista della Prima Giornata mondiale dei poveri, indetta da Papa Francesco con l’indicazione di celebrarla in tutte le chiese domenica 19 novembre.
ACERRA – “Un pranzo con i poveri e non per i poveri”. E’ così che il vescovo Antonio Di Donna preferisce definire l’iniziativa promossa per oggi dalla Diocesi di Acerra in vista della Prima Giornata mondiale dei poveri, indetta da Papa Francesco con l’indicazione di celebrarla in tutte le chiese domenica 19 novembre. “Ti invito a pranzo a casa mia” è l’invito di monsignor Di Donna a più di 100 persone in difficoltà provenienti da diverse realtà della Diocesi (che comprende Acerra e Casalnuovo nel Napoletano e Cervino, Santa Maria a Vico, Arienzo e San Felice a Cancello nel Casertano) che pranzeranno con lui oggi alle 12,30 nell’Episcopio della Cattedrale ad Acerra.
Si tratta, nelle intenzioni del Vescovo, di un appuntamento da vivere come segno del “passaggio da una Chiesa che assiste i poveri ad una Chiesa che si fa povera sull’esempio del primo Papa che porta il nome di Francesco”. Anche per questo arricchiranno il pomeriggio momenti di gioviale condivisione con musica folcloristica napoletana dei ragazzi provenienti dalle parrocchie della diocesi. Sempre in risposta all’appello di Papa Francesco, Monsignor Di Donna ha voluto mettere allo stesso tavolo lo scorso lunedì “quelli che in ogni città della Diocesi conoscono e affrontano quotidianamente le povertà della gente perché la Chiesa vuole collaborare con le istituzioni al servizio dei poveri.
Perciò, i dirigenti dei servizi sociali dei Comuni hanno partecipato ad una tavola rotonda ad Acerra per conoscere meglio le povertà del territorio e dare un aiuto concreto ma nel «rispetto della diversità di ruoli senza dimenticare che “i poveri per noi – sottolinea monsignor Di Donna – non sono utenti ma carne di Cristo”.










