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Evade i domiciliari, arrestato e scarcerato
L’operazione della polizia di Acerra nel rione Spiniello. Al termine della direttissima il giudice lo libera, resta ai domiciliari per altro.
ACERRA – Evade i domiciliari, arrestato e scarcerato. E’ quanto risulta dopo l’operazione portata a termine l’altra sera ad Acerra dagli agenti del locale commissariato di polizia, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano: bloccato Fabio Barba, 33enne del posto. I fatti: sono da poco trascorse le undici di venerdì quando una Volante, nel transitare in via Sand – rione Spiniello – zona di edilizia residenziale, intercetta un volto conosciuto all’esterno della sua abitazione.
L’uomo sta chiacchierando con un’altra persona, ma non potrebbe trovarsi in quella situazione perché detenuto in regime dei domiciliari per droga. Viene colto in flagranza di reato per evasione e dopo le formalità di rito tratto in arresto. Ieri mattina, poi, al termine dell’udienza di convalida per direttissima, il giudice monocratico del tribunale di Nola Roberta De Luca l’ha rimesso in libertà accogliendo la richiesta del suo legale difensore, l’avvocato Ciro Bianco.
Il pubblico ministero in aula, invece, si era espresso per la custodia cautelare ai domiciliari. Affronterà da libero, dunque, il processo che avrà inizio con rito alternativo il mese prossimo. Resta agli ‘arresti in casa’ per altro. Il 33enne ha ammesso i fatti a lui contestati e scusandosi con il magistrato: era uscito di casa per buttare la spazzatura intrattenendosi successivamente con un conoscente. Una ‘leggerezza’ fatale che gli è costata una nuova noia giudiziaria.










