- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
- Truffa agli anziani, acerrano ‘beccato’ in Toscana
- Acerra, inaugurato il Comitato di Quartiere ‘Fare Gescal’ in via Deledda
- L’8 Marzo ad Acerra tra musica, creatività e impegno sociale
- Giornata dei Giusti, Acerra celebra un’insegnante di vita e umanità
- Erano il terrore dei benzinai del napoletano, presa la banda
- Vicenda Pellini, il sindaco Tito d’Errico: prioritario destinare risorse ad Acerra
- La Malattia di Sjogren raccontata con l’arte creativa dei ragazzi del Munari
- Pellini, per il tribunale “sproporzione tra reddito dichiarato e investimenti effettuati”
- Confisca da 200 milioni di euro ai fratelli Pellini: la difesa annuncia ricorso in Appello
Passa il Rendiconto, l’opposizione risulta assente
Al Protocollo del Comune non sono pervenute le dimissioni dei sei consiglieri che continuano a sostenere la regolarità della procedura adottata.
ACERRA – “Colantuono”. Assente. “Crimaldi”. Assente. E così scorre l’appello per tutti e sei i consiglieri che la settimana scorsa hanno rassegnato le dimissioni in Prefettura. Per il presidente dell’Assise Mimmo De Luca, però, l’opposizione è semplicemente assente. Al protocollo del Comune, infatti, non è arrivata alcuna comunicazione. L’articolo 38 del Testo Unico degli Enti Locali prevede che le dimissioni dalla carica di consigliere, indirizzate al Consiglio, devono essere presentate personalmente ed assunte immediatamente al protocollo dell’ente. Le dimissioni non presentate personalmente devono essere autenticate ed inoltrate al protocollo per il tramite di persona delegata con atto autenticato in data non anteriore a cinque giorni. Ogni comunicazione del genere, dunque, deve necessariamente passare dal protocollo di viale della Democrazia.
Il Consiglio, poi entro e non oltre dieci giorni, deve procedere alla surroga dei dimissionari. Secondo l’opposizione, invece, (Giovanni Colantuono, Antonio Crimaldi, Vincenzo De Maria, Carlo Elmo e Giovanni Carlo Esposito, Domenico Zito), ricanddata compatta nella coalizione ‘Destra-Sinistra’ a sostegno del segretario del Pd Paola Montesarchio, “le dimissioni presentate al Prefetto saranno da questi trasmesse all’organo competente alla successiva surroga (ossia il Consiglio), come previsto in tema di competenza nell’ambito dei procedimenti amministrativi”.
La seduta di Consiglio di ieri ha visto l’approvazione della Rendiconto di Gestione. “Un risultato amministrativo eccellente – ha spiegato all’aula l’assessore al ramo Gerardina Martino – dove, tra le altre, si registrano spese di rappresentanza pari a zero”. Sul fronte politico, tuttavia, la maggioranza incassa il grande successo per la quattro giorni di eventi a piazza Calipari, che ha visto decine di migliaia di persone partecipare con entusiasmo ai concerti di Antonello Venditti e Enzo Avitabile. Tutto ok anche dal punto di vista dell’ordine pubblico, con un servizio specifico predisposto dal locale commissariato di polizia, diretto dal vicequestore Antonio Cristiano. Gli schieramenti, intanto, sono impegnati nella raccolta firme per le candidature: qualche problema per il Partito Democratico, che starebbe chiedendo ‘aiuto’ agli altri movimenti della coalizione per riuscire a riempire la propria lista in maniera efficace.










