- Il ‘Castello nel cilindro’ e Acerra diventa magica !!!
- Sequestrati 80mila litri di gasolio di contrabbando, 4 denunce
- Giornata della dell’Unità Nazionale, l’amministrazione inaugura la ‘Parete della Costituzione’ alla scuola Caporale
- Consiglio Comunale, la maggioranza smaschera le contraddizioni dell’opposizione
- Acerrana, a fine stagione l’addio della famiglia Guastafierro
- Pomigliano, movida violenta: due feriti, una ragazza accoltellata
- Acerra: Sindaco, Caritas, Vescovo e Asl inaugurano l’ambulatorio popolare
- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
- Truffa agli anziani, acerrano ‘beccato’ in Toscana
- Acerra, inaugurato il Comitato di Quartiere ‘Fare Gescal’ in via Deledda
Acerra al voto l’11 giugno. E nasce la terza coalizione
Dopo Lettieri e la Montesarchio si attendono i candidati per la sinistra (compresi gli ‘scissionisti’ del Pd) e per il M5S.
ACERRA – Verso le elezioni spunta la terza coalizione. Dopo l’adesione degli ‘scissionisti’ del Pd, infatti, le prossime elezioni vedranno in campo un raggruppamento decisamente di sinistra. Oltre a Raffaele Lettieri, primo cittadino uscente a capo della coalizione ‘Centro,Sinistra’, è stata designata Paola Montesarchio, segretario del Pd, per quello che è già stat ribattezzato come il gruppo ‘Destra,Sinistra’ dato che al suo interno convivono, tra gli altri, Pd, Fratelli d’Italia e Centro Democratico. Sui simboli da adottare, tuttavia, sembra essere arrivato un deciso ‘no’ all’utilizzo del logo di Fdi-An, che al suo interno prevede anche la ‘storica fiamma’, che decisamente stona accanto al Pd e a Centro Democratico.
I 46mila elettori acerrani, inoltre, attendono la giornata di sabato dove probabilmente uscirà il nome della sinistra, al quale si è unito ufficialmente anche il Movimento Democratici Progressisti, cioè i fuoriusciti dal Pd. E’ nata, dunque, una terza coalizione che ha al suo interno il Mdp, Alternativa Acerra-Rifondazione Comunista, SI e Possibile. Nel panorama politico locale, inoltre, si aspetta anche la scelta del Movimento Cinque Stelle, che per oggi ha programmato un incontro sul tema Cittadini ed Istituzioni al quale parteciperà anche l’onorevole Sergio Puglia.
Intanto le prossime elezioni, oltre alla prima volta della doppia preferenza uomo-donna, registrano un’altra novità: si voterà in una sola giornata, l’11 giugno, con eventuale ballottaggio previsto dopo due settimane, sempre e solo di domenica. Le altre volte, invece, Acerra aveva semore votato in due giorni, con le urne aperte il lunedì. La cittadina di Pulcinella, con i suoi quasi 46mila elettori (quest’anno saranno 56 le sezioni) è uno dei centri più importanti e più popolosi che andranno al voto. Esclusi i capoluoghi di provincia, infatti, sono solo tre le cittadine più grandi dove è previsto il voto: Pozzuoli, Guidonia e Sesto San Giovanni.










