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Spaccio business di famiglia: arrestati padre, madre e figlio
Il terzetto sorpreso dalla polizia di Acerra mentre confezionava dosi di hashish in un’abitazione a due passi dal Duomo. Sequestrato un chilo di droga.
ACERRA – Spaccio in famiglia ‘sotto’ la Cattedrale’: in trappola madre, padre e figlio. Sotto chiave un chilo di droga. E’ il bilancio dell’operazione anticrimine messa a segno l’altra sera dagli agenti dell’Investigativa del commissariato di Acerra, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano e coordinati dal sostituto commissario Alessandro Gallo. In arresto sono finiti Giuseppe Morvillo, di 50 anni, sua moglie Agnese Intermoia, 44enne nota come ‘a puzzulana e suo figlio Salvatore, di 22 anni. I fatti: sono da poco trascorse le nove e mezza di venerdì quando al termine di un’attività d’indagine, consistita in un’accurata fase di osservazione, gli agenti notano che per giorni, un’abitazione di via Filomarino, praticamente accanto al Duomo di Acerra – pieno centro storico – c’è un vivace viavai di giovani. Nella casa attenzionata, inoltre, c’è un movimento sospetto di padre e figlio che scendono una rampa per recarsi nel sottoscala e di lì accedere ad un locale.
E’ in questi frangenti che scatta l’intervento della polizia che sorprende il terzetto mentre sta confezionando dosi di erba oltre a quattro stecche di hashish dal peso di circa 11 grammi. Vengono perquisite sia l’abitazione che il sottoscala: è qui che viene trovato un consistente quantitativo di stupefacente. Nella stanza adibita in origine a deposito di suppellettili vengono rinvenuti 8 panetti di ‘fumo’ dal peso complessivo di 800 grammi, 30 bustine cellophanate, 57 involucri di erba dal peso di 75 grammi, un bilancino di precisione, un quadernone con su indicati nomi e rispettivi numeri di telefono e due buste per alimenti contenenti altri 100 grammi di marijuana.
Nell’attività d’indagine è stata fondamentale la fase di appostamento e osservazione dello smercio effettuata dagli agenti che di sera si sono serviti anche di uno speciale puntatore notturno.










