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Teatro Italia, riscoperto un tesoro della comunità acerrana
Tantissimi gli spettacoli di qualità di dicembre e gennaio e grande affluenza e partecipazione dei cittadini di Acerra che finalmente ritrovano il luogo dove crescere e fare cultura.
“I teatri dalle nostre parti sono cosa rara. Voi avete un grande tesoro e speriamo che noi, nel nostro piccolo, abbiamo contribuito a conservarlo” (P. Servillo)
ACERRA – Così, dal palco, Peppe Servillo, il cantante degli Avion Travel, concludeva la sua esibizione delle due serate del 13 e 14 dicembre, in cui la band casertana ha incantato la numerosa platea accorsa non solo da Acerra, ma in tutta la Campania in quanto le serate, aperte al pubblico fino ad esaurimento posti, sono rientrate nell’evento “Borghi e castelli in scena, XVI Edizione”, organizzato dal Comune di Acerra con fondi regionali. Ma il teatro “Italia”, durante tutto il mese di dicembre e gennaio, ha fatto registrare una moltitudine di eventi, serate memorabili in cui tantissime persone, alcune per la prima volta, si sono avvicinate alla magia e ai valori che trasmette il teatro, divenuto in breve tempo, massimo centro di cultura e luogo di aggregazione della comunità.
Il giorno 3, 4 e 5 dicembre sono andate in scena le risate e la solidarietà con la compagnia “Liberi Geniattori” con una commedia in tre atti di Di Maio dal titolo “Maronn…è asciut pazz ‘o parrucchiano. Il 7 è stata la volta della sublime interpretazione canora di Lina Sastri con il concerto “Mi chiamo Lina Sastri”, afferente alla ordinaria programmazione del Teatro Publico Campano. Il 13 e 14, come già detto, sul palco è andata in scena la raffinatezza e l’eleganza degli “Avion Travel”. Anche i bambini sono stati protagonisti di una rassegna a loro dedicata: “Primi Applausi”, patrocinata dall’amministrazione comunale per avvicinare i bambini e giovanissimi al mondo del teatro. All’interno della rassegna, il giorno 22, ispirato alla famosa serie tv, è stato rappresentato “Masha&Orso”, unico evento in Campania oltre all’Augusteo di Napoli. Il 16, 17, 18, la compagnia storica di Acerra, gli “Eduardo”, ha fatto registrare il sold out in tutte e tre le serate con la commedia di Viviani “A mort ‘e Carneval”. Tanto è stato l’entusiasmo che la commedia andrà in replica il 22 gennaio nel progetto comunale, cofinanziato dalla regione, “Open Museum”.
Il 25 e 26 dicembre, il regista Ferdinando Smaldone con la sua compagnia “Rostocco” ha portato in scena un’originale interpretazione della commedia natalizia per eccellenza “Natale in casa Cupiello”. Le serate sono state inaugurate dai canti natalizi dei “Manos Blanca”. Gruppo costituito da giovani diversamente abili che cantano utilizzando il linguaggio delle mani Lis. Il 27 è andata in scena “Un ricco Capodanno” con Melania Pellino e regia di Angelo Perotta, commedia che rientra nella rassegna “Notti Rosa” ideata da Gianluca Corcione dell’associazione “Fratelli DiVersi” che sostiene il “Telefono Rosa Napoli”, a favore delle donne che vivono situazioni di disagio e violenza. Il giorno seguente, il 28, alla presenza del Sindaco e del Vescoco, si è tenuto lo spettacolo di danza e prosa con la direzione artistica di Vincenzo Sarnataro, “Un sogno possibile”; il 29, la tradizionale sceneggiata napoletana ha entusiasmato un pubblico affezionato al genere con la commedia “Nu pentit ‘nammurat” della compagnia “Millennium”. Dicembre si è concluso con lo spettacolo di danza ispirato a quello hollywoodiano “The Lion King” con i bravissimi allievi dell’accademia di danza ABA.
Dopo la pausa di Capodanno, il teatro “Italia” ha riaperto in battenti in grande stile: il 2 gennaio è stata portata in scena, dall’associazione “Opus Cafè e dalla compagnia “Sanacore” una delle commedie più famose del mondo “Aggiungi un posto a tavola” di Giovannini e Garinei con musiche originarie dell’epoca (Open Museum). Riprendo la ricca rassegna “Natale ad Acerra” realizzata con il patrocinio del Comune e della valente collaborazione della Pro Loco, il 3 gennaio è stata la volta della commedia d’amore Shakespeariana per eccellenza, il musical “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”, interpretato dai giovani volontari dell’”Oasi Sant’Antonio”, registrando un successo straordinario di pubblico; il 5 è stato il giorno all’esordio alla regia di Alfonso Pannella, giovane risorsa del nostro territorio, che già si distinse nella trasmissione “Tu si q vales”, con il musical “O paradis de’ scugnizz” della compagnia “Scusate il ritardo” composta da giovani dai 18 ai 22 anni. Il 6 gennaio a conclusione della rassegna “Natale ad Acerra”, un pubblico in visibilio ha ascoltato il grande “Concerto dell’Epifania” con il Tenore Domenico Altobelli del teatro “La Fenice” di Venezia e con il soprano Miriam Cicotti, accompagnati dal coro delle “Nuove Consonanze”. A chiusura della manifestazione, il Sindaco Lettieri, presente in sala, si è detto entusiasta di questi appuntamenti che hanno fatto registrare un successo di pubblico e di critica. Tutte queste manifestazioni hanno avuto una “cornice” artistica di rilievo: il teatro “Italia” ha elaborato il progetto “Teatro Italia Art Gallery”, esponendo nel foyer le pregiate produzioni artistiche del prof. Aniello Cucco, rappresentante di rilievo del panorama artistico acerrano e nazionale ed omaggiando i visitatori del catalogo, patrocinato dal Comune di Acerra, inerente la mostra. Tutte queste produzioni e tante altre che seguiranno (www.teatroitalia.it), fanno oggi del teatro “Italia”molto più di un semplice luogo dove andare ad assistere uno spettacolo; il teatro oggi è magia, una magia che si intreccia con le vite degli abitanti, con la loro voglia di fare, di scrivere, di comunicare, di fare arte, di valorizzare un territorio. Il teatro è fucina di idee che si concretizzano in un girotondo che lega le mani di chi vi prende parte: individuo, forma, carattere e arte pirandelliana uno, nessuno e centomila. Mille facce che non svelano l’ardito e l’intima emozione che spinge l’uomo a togliersi la maschera dell’indifferenza, dell’egoismo per gridare all’altro, al diverso, a chi soffre “ti voglio bene” e trovare quella carezza mai avuta agli albori della vita.










