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Acerra rende omaggio al poliziotto ucciso dalle Brigate Rosse
All’inaugurazione del busto dedicato al Capo della Mobile ammazzato nel 1982 presenti le figlie di Antonio Ammaturo, il Questore Marino e il Prefetto Pantalone.
ACERRA – “Ucciso perché era il migliore”. E’ ricordando le parole di uno degli accusati della morte di Antonio Ammaturo che il Questore di Napoli Guido Marino ha voluto ricordare il funzionario di polizia ucciso dalle Brigate Rosse nel 1982. E’ con una toccante cerimonia alla quale ha preso parte anche il Prefetto di Napoli Gerarda Pantalone che la città di Acerra ha omaggiato un semplice servitore dello Stato ammazzato insieme all’agente Pasquale Paola.
L’iniziativa fortemente voluta dal sindaco Raffaele Lettieri e dall’assessore alla Legalità Domenico Paolella ha visto ieri mattina inaugurare un busto raffigurante il vicequestore Ammaturo (realizzato dallo scultore Felice Spera) nella rotonda già a lui dedicata. Uno slargo vicino al liceo ‘de Liguori’, proprio in mezzo ad una serie di strade e piazze che portano il nome di valorosi italiani purtroppo scomparsi come il carabiniere Tiziano Della Ratta, del finanziere di Acerra Esposito, di don Puglisi, del capo della Mobile di Palermo Ninni Cassarà, di Boris Giuliano.
“Tutte valorose persone che devono far ricordare sempre ai nostri giovani da quale parte stare – le parole del sindaco Lettieri – l’esempio dell’esponente dell’Arma dei carabinieri Della Ratta è emblematico perché deceduto nel corso di una rapina sfociata nel sangue alla quale hanno preso parte anche dei giovani di Acerra. E’ per i ragazzi di questa città che facciamo questo tipo di eventi che devono essere da monito per loro affinchè diventino grandi uomini del domani”. Tra l’esibizione della Banda della Polizia di Stato il busto di Ammaturo ha ricevuto la benedizione del Vescovo della Diocesi di Acerra monsignor Antonio Di Donna. Presenti alte cariche militari e civili, oltre alle figlie di Antonio Ammaturo, commosse nell’ascoltare il ricordo del loro papà dalle parole dei liceali acerrani. In una giornata importante per tutta la città di Acerra assenti gli esponenti ed i partiti delle opposizioni.










