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Rivolta al campo rom contro l’arresto di un nomade, polizia aggredita
L’operazione della Stradale di Avellino finalizzata alla ricerca di un ragazzo coinvolto in un’inchiesta per furto e rapine, che è ancora latitante.Rivolta nel campo rom contro l’arresto di un trentenne: polizia aggredita, sfondata un’auto. E’ il bilancio – provvisorio – dei disordini avvenuti ieri sera nel campo nomadi di località Candelara ad Acerra, quando circa duecento persone si sono scagliate contro una decina di agenti della Stradale di Avellino e del locale commissariato.
I fatti hanno avuto inizio alle sei del pomeriggio, quando la polizia si è recata nella struttura per bloccare la persona oggetto di un’ordinanza restrittiva a seguito di un’indagine su alcuni furti e rapine portata avanti dalla Polstrada irpina. Il destinatario del provvedimento non è stato rintracciato, cosicchè le forze dell’ordine sono ritornate un’ora dopo: in questa circostanza l’uomo è stato trovato ma ci è voluto veramente poco per far scattare la rivolta.
Una cinquantina di nomadi hanno dapprima inveito contro i poliziotti salvo successivamente spintonarli e dare inizio ad una fitta sassaiola che ha portato al danneggiamento di una vettura di servizio. Sono stati chiamati i rinforzi, con le Volanti di tutti i commissariati vicini che sono confluiti ad Acerra per sedare la rivolta poiché nel frattempo il gruppo di facinorosi è diventato sempre più numeroso fino a raggiungere le duecento unità circa. Non si registrano feriti né tra le forze dell’ordine e né tra i residenti del campo nomadi con la situazione che è rientrata nella normalità solo in tarda serata.










