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Gli rubano in casa mentre si sposa
Cinque stranieri picchiano l’uomo messo a sorvegliare l’abitazione durante il ricevimento di nozze. Rubate due pistole, soldi e preziosi.
ACERRA – Gli rubano in casa mentre si sposa: gang in fuga con soldi, oro e due pistole. E’ quanto successo l’altro giorno in una strada periferica di Acerra, quando un gruppo di malviventi ha dapprima malmenato un signore che aveva il compito di sorvegliarla durante lo svolgimento della cerimonia e poi l’ha svaligiata.
I fatti: sono da poco trascorse le due del pomeriggio di lunedì quando cinque persone, uomini stranieri ed incappucciati, si presentano a bordo di una station wagon all’esterno di un villino isolato in località Pezzalunga, una frazione del Comune di Acerra, lontano dal centro abitato. Scendono dall’auto e si dirigono verso l’abitazione messa nel mirino: dentro non c’è nessuno, ma davanti al cancello staziona un signore del quartiere che in virtù del matrimonio del proprietario è lì per ‘vigilare’ la villa. L’uomo viene immobilizzato e minacciato dal quintetto che s’introduce, così, all’interno dell’alloggio: in due lo tengono fermo mentre gli altri vanno in giro a rovistare. Arrivano a trovare una cassaforte-armadio e riescono ad aprirla: dentro ci sono un fucile e due pistole, ma la banda preferisce portarsi via solo la 7,65 e la calibro 38.
Il raid si conclude dopo pochi minuti quando oltre alle rivoltelle, i cinque si prendono anche dell’oro e 500 euro in contanti. L’ammontare del bottino, tuttavia, è ancora da quantificare per via dei preziosi. Il 32enne sposo e la sua consorte sono stati subito richiamati dal ricevimento per essere informati dell’accaduto. Il giorno successivo (martedì) si sono recati dalla polizia per presentare denuncia: sono gli agenti del commissariato di Acerra che indagano sull’accaduto.
Di certo è che la banda di stranieri che ha effettuato il colpo a Pezzalunga non è la prima volta che agisce ad Acerra e nei comuni del Casertano limitrofi. Probabilmente qualcuno della banda conosceva bene i movimenti del proprietario, con la decisione di mettere a segno la rapina nel giorno del suo matrimonio per agire indisturbati. (RC)










