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Ambiente, nuova richiesta del sindaco Lettieri: bonifiche subito
Lettera del primo cittadino di Acerra ai vertici della Regione Campania richiamando le compensazioni ambientali mai arrivate sul territorio.
ACERRA – Risanamento ambientale, da Acerra nuovo appello per le bonifiche. E’ quanto ha chiesto ieri mattina il sindaco Raffaele Lettieri in una lettera inviata al vicepresidente della giunta regionale della Campania, nonché assessore all’ambiente Fulvio Bonavitacola. “Già lo scorso ottobre abbiamo sollecitato un urgente e necessario intervento della Regione– non più procrastinabile – su diversi temi ambientali che riguardano la città di Acerra ed a tutela della salute dei cittadini di Acerra – sottolinea Lettieri nella missiva – è ora che il Governo e la Regione avviino un’azione complessiva ed efficace su questo territorio”.
Il sindaco ha chiesto di affrontare tutti gli aspetti inerenti al problema a partire dal fornire dati certi, univoci e chiari alla popolazione, stabilendo le modalità d’attuazione relative alle bonifiche e alle emergenze ambientali. Il sindaco richiama l’attenzione anche su quelle compensazioni ambientali mai arrivate ad Acerra nonostante l’accordo di programma siglato con gli allora rappresentanti del Comune di Acerra (commissario straordinario) all’atto dell’accensione del termovalorizzatore. In quella circostanza, infatti, lo Stato si impegnava ad attuare gli interventi già programmati dal Comune di Acerra, dando assoluta priorità alla rimozione degli abbandoni incontrollati di rifiuti.
“Accordo fino ad oggi non rispettato – sottolinea il sindaco – c’è ancora il grosso del lavoro da fare visto che il decreto ‘Terra dei Fuochi’ ha fornito una prima rapida risposta alle preoccupazioni delle amministrazioni locali e dei cittadini, ma ancora non sono stati colmati i ritardi imperdonabili accumulati fin dall’approvazione della legge di riconversione del decreto stesso”.
Di qui la richiesta alla Regione Campania di dar seguito a quella strategia che punti a mitigare la massima tra le priorità, il rischio sanitario, con efficacia diffusa e soprattutto nel breve termine. “Dal momento che le procedure e i processi per la realizzazione delle bonifiche richiedono tempi di attuazione medio lunghi – spiega Lettieri – è ragionevole puntare ad una strategia che possa avere elementi di efficacia anche da subito”.
La strada da seguire, dunque, è quella di attuare finalmente le bonifiche sollecitate dal primo cittadino, affrontando le emergenze individuate, avviando le procedure a difesa della salute e dell’ambiente. “Solo così – chiude il sindaco – riusciremo a cambiare finalmente i destini di questa comunità, facendo diventare questo territorio modello positivo di azione e impegno delle Istituzioni statali che solo in questo modo possono dare risposte oltre le migliori attese”. (REDAZIONE)










