- Pomigliano, movida violenta: due feriti, una ragazza accoltellata
- Acerra: Sindaco, Caritas, Vescovo e Asl inaugurano l’ambulatorio popolare
- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
- Truffa agli anziani, acerrano ‘beccato’ in Toscana
- Acerra, inaugurato il Comitato di Quartiere ‘Fare Gescal’ in via Deledda
- L’8 Marzo ad Acerra tra musica, creatività e impegno sociale
- Giornata dei Giusti, Acerra celebra un’insegnante di vita e umanità
- Erano il terrore dei benzinai del napoletano, presa la banda
- Vicenda Pellini, il sindaco Tito d’Errico: prioritario destinare risorse ad Acerra
- La Malattia di Sjogren raccontata con l’arte creativa dei ragazzi del Munari
Mensa scolastica, i genitori del II Circolo chariscono
I rappresentanti d’istituto e il comitato di controllo mensa: no a strumentalizzazioni politiche, vogliamo solo tutelare i nostri bambini.
ACERRA – “Non vogliamo strumentalizzazioni politiche, vogliamo solo tutelare la salute dei nostri figli”. E’ quanto sottolineano i rappresentanti dei genitori ed il Comitato di Controllo della mensa della Scuola dell’Infanzia del II Circolo Didattico dopo il caso del cibo scaduto nel plesso di via dei Mille che ha fatto tanto scalpore. In realtà si è trattato di una singola confezione di prosciutto con scadenza di qualche giorno prima somministrata ad un bambino con un’intolleranza alimentare e che pertanto usufruisce di un menu speciale: il piccolo, pur avendo ingerito la pietanza, non ha avuto alcun effetto negativo ed il giorno dopo è regolarmente ritornato a scuola.
“Non vogliamo difendere la ditta, ciò che è accaduto resta grave – spiegano dal Comitato i rappresentanti dei genitori – ma ci teniamo che la politica non entri a scuola. Quindi niente strumentalizzazioni politiche. Il servizio di refezione deve andare avanti”. Il Comitato di controllo mensa si è già attivato per effettuare un sopralluogo lì dove vengono cucinati i pasti serviti a scuola, cioè in un punto di cottura ad Orta di Atella.
“Abbiamo avuto la piena disponibilità della ditta dell’Avellinese e faremo in modo di chiedere alle istituzioni preposte di consentire alle mamme l’accesso alle cucine. Noi continueremo a vigilare sulla mensa perché le uniche cose alle quali teniamo sono la salute dei nostri figli e che il servizio di refezione continui regolarmente”.
Al contempo la richiesta di maggiori controlli viene estesa anche al Comune di Acerra, che una volta appreso dell’episodio aveva già fatto partire tutta la procedura amministrativa di verifica e sanzionatoria. I rappresentanti dei genitori del II Circolo ed il comitato di controllo mensa svolgono verifiche a campione con assaggi ed ispezioni che fino a quanto accaduto l’altra settimana avevano sempre avuto esito regolare. “Abbiamo chiesto alla dirigente scolastica di voler aumentare questi controlli. E’ chiaro che se ci dovessero essere altri casi del genere saremo i primi a chiedere la sospensione del servizio”. (RC)










