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Nuova protesta Cub, 40enne sale sul termovalorizzatore
L’uomo ha cominciato la sua manifestazione ieri pomeriggio ed è sceso stmattina, mentre i colleghi bloccavano i camion diretti all’impianto.
ACERRA – Nuova protesta dei Cub, 40enne si barrica sul termovalorizzatore. E’ quanto avvenuto martedì sera, quando Vincenzo Trematerra, ex dipendente napoletano del Consorzio Unico di Bacino, è salito sul tetto dell’impianto per rimanerci fino a questa mattina.
Ha trascorso tutta la notte fuori, dunque, mentre i suoi colleghi bloccavano i camion diretti all’inceneritore per scaricare i rifiuti. La decisione di scendere dalla ciminiera si è avuta dopo la convocazione di un incontro in Regione tra Consorzio e Sapna.
La protesta terminata oggi segue di una settimana quella messa in atto da Giovanni D’Errico, il 47enne di Acerra rimasto sul tetto del Castello Baronale di Acerra per tre giorni e due notti. Il migliaio di lavoratori dell’ex Cub di Napoli e Caserta – oggi fallito – non percepisce alcun tipo di salario o contributo da oltre tre anni. (redazione)










