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Terminata la protesta dell’ex dipendente Cub
Il manifestante è sceso dopo tre giorni e due notti dall’impalcatura montata per le opere di restyling del Castello Baronale.
ACERRA – E’ terminata dopo tre giorni la protesta d Giovanni D’Errico, l’ex dipendente del Consorzio Unico di Bacino di Napoli e Caserta. Il 48enne era salito lunedì mattina sul tetto del Castello Baronale per manifestare ancora una volta il suo dissenso e quelli dei colleghi per il mancato corrispettivo degli stipendi arretrati.
E’ stato per tre giorni e due notti a venti metri di altezza, convinto giovedì pomeriggio dalla polizia ad abbandonare l’impalcatura montata per i lavori di restyling a tutta l’area. L’uomo, tuttavia, nei prossimi giorni verrà ricevuto dal vicepresidente della Regione Campania Bonavitacola.
Il governatore De Luca, tuttavia, che proprio giovedì è venuto ad Acerra per un’iniziativa della clinica Villa dei Fiori, non ha voluto incontrare alcun manifestante del territorio, disoccupati compresi. Ieri sera, poco prima della fine della protesta, si è registrato qualche momento di tensione nella zona di piazza Castello, con la barriere del cantiere della piazza divelte e scaraventate al centro della strada. D’Errico, nelle sue ultime ore della protesta, aveva acceso qualche fumogeno e tirato qualche tegola, assistito anche nella sua seconda notte dai vigili del fuoco e dagli ex colleghi.
I dipendenti Cub mercoledì sera avevano anche incontrato i capigruppo consiliari e la giunta comunale per cercare di trovare qualche spiraglio alla loro situazione che li vede vantare un credito di tre anni di stipendi e contributi. Un migliaio i lavoratori coinvolti nella vertenza di cui attualmente una ottantina di Acerra. (REDAZIONE)










