- Ad Acerra studenti da tutta Italia per il diploma, scuola sequestrata
- Prevenzione e repressione, in calo i roghi di rifiuti
- Minacce, atti persecutori ed estorsione ad una coppia di fratelli: tre arresti
- Incendia rifiuti, scoperto dalle telecamere del Comune e arrestato
- Maturità 2026, pensieri (e paure) di Teo e gli altri
- Fermato alla guida col cellulare in mano e picchia carabiniere, arrestato
- Tentata rapina, accoltellato alla festa patronale
- “La Comunità dei Gigli”, incontro in biblioteca comunale a Casavatore
- Progetto Civico Italia, Nicola D’Onofrio all’assemblea nazionale
- Mobilità urbana, via libera alle navette per la nuova stazione di Acerra
Diritto alla salute, Lettieri all’Ordine dei Medici: urge un incontro
Il sindaco di Acerra chiede che venga convocato un tavolo con tutti gli amministratori local per pianificare iniziative per la tutela del territorio.
ACERRA – Diritto alla salute, il sindaco di Acerra: l’Ordine dei Medici incontri gli amministratori locali.
E’ quanto chiede il primo cittadino Raffaele Lettieri che a Silvestro Scotti, presidente dei Medici di Napoli e provincia, chiede di convocare “un vertice con tutti gli altri soggetti interessati per pianificare iniziative ben definite da sottoporre anche all’attenzione del Commissario Regionale Polimeni, nel suo prossimo incontro” viste le notizie allarmanti provenienti dai sanitari di medicina generale del territorio, circa l’inapplicabilità del ‘decreto Lorenzin’ e il fallimento della medicina d’iniziativa e preventiva, che alla luce delle criticità presenti nei territori dell’area nord, rischia di non garantire l’ordinario diritto alla salute.
La richiesta del primo cittadino di Acerra nasce dall’attenzione posta dal presidente dell’Ordine del Medici diNapoli sulla problematica riguardante l’applicazione del ‘decreto Lorenzin’, questione affrontata nella riunione dei sindaci a Qualiano lunedì scorso.
Il sindaco Lettieri, nella sua nota al dott Scotti si è detto “sempre più convinto della necessità di richiedere l’intervento urgente della Regione Campania per un’azione capace di garantire l’appropriatezza delle prestazioni sanitarie ai cittadini, soprattutto a quelli della nostra comunità, vista la disponibilità a mettere in campo interventi congiunti che siano di impulso ad azioni di politica regionale chiare e perentorie”. (CS)










