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Mensa scolastica, odissea finita: c’è la data d’inizio
Si parte il prossimo 8 ottobre: nei plessi scolastici cittadini sono già in distribuzione per i ‘cedolini’ così da snellire la pratica con l’ente.La lunga, quasi interminabile attesa, è finita: dopo più di due anni di stop parte finalmente la mensa scolastica. C’è anche la data, dopo che oltre alla infinita querelle burocratica è arrivato anche l’accordo tra i dirigenti scolastici e la ditta incaricata del servizio: si parte il prossimo 8 ottobre, una data che diventa ‘storica’ per le scuole di Acerra.
Nei plessi scolastici cittadini sono già in distribuzione per i ‘cedolini’ così da snellire la pratica con l’ente. Sembra proprio essere terminata, dunque, l’incredibile e ai limiti del grottesco, l’agonia del servizio di refezione scolastica. La svolta c’era stata a giugno scorso con l’ultima pronuncia del Tar, cosicchè la mensa veniva definitivamente affidata alla ditta di Quindici (seconda su tre in graduatoria) che aveva presentato ricorso contro la Stazione Unica Appaltante che in precedenza aveva affidato il servizio alla terza società classificata dopo la gara, dopo che la prima era stata definitivamente esclusa per mancanza di requisiti.
Una vicenda nata oramai due anni fa e bloccata nel tempo da tutta una serie di controverse legali. Il sindaco Lettieri aveva parlato di “costo ingiusto ma necessario per garantire la legalità”. Una gara d’appalto del valore superiore ai 250mila euro, con la conseguenza che di tutto il procedimento se ne è occupata la Stazione Unica Appaltante.
La SUA aveva trasmesso l’elenco degli aggiudicatari al Comune che a sua volta aveva affidato il servizio alla prima ditta in graduatoria: in sede di verifica dei requisiti, però, era stato revocato l’affidamento. Si è proceduto ad affidare il servizio alla seconda ditta, anche in questo caso durante la fase di verifica dei requisiti ci sono stati dei problemi, risolti poi con la sentenza del Tar.
Un appalto importante, che supera il milione e mezzo di euro e che finalmente tra meno di un mese dovrebbe partire regolarmente, per una scuola che sta pian piano recuperando quella normalità che un complicatissimo iter tecnico burocratico aveva invece fatto prendere una piega emergenziale. (redazione)










