- Prevenzione e repressione, in calo i roghi di rifiuti
- Minacce, atti persecutori ed estorsione ad una coppia di fratelli: tre arresti
- Incendia rifiuti, scoperto dalle telecamere del Comune e arrestato
- Maturità 2026, pensieri (e paure) di Teo e gli altri
- Fermato alla guida col cellulare in mano e picchia carabiniere, arrestato
- Tentata rapina, accoltellato alla festa patronale
- “La Comunità dei Gigli”, incontro in biblioteca comunale a Casavatore
- Progetto Civico Italia, Nicola D’Onofrio all’assemblea nazionale
- Mobilità urbana, via libera alle navette per la nuova stazione di Acerra
- Premio alla Musicalità ‘Maria Russo Spena’, cala il sipario su un’edizione da record della Settimana della Musica’
Raid in macelleria, rapinatore via con la cassa
Un giovane malvivente, col volto coperto da una calza da donna, ha minacciato il titolare del negozio con una pistola: bottino 600 euro.ACERRA – Raid in macelleria, rapinatore solitario porta via la cassa. E’ quanto avvenuto l’altro giorno ad Acerra, in una strada intensamente trafficata e in un quartiere densamente popolato. I fatti: sono da poco trascorse le sette della sera di mercoledì quando la tranquillità della macelleria-alimentari Di Buono di via Sant’Anna, pieno centro storico di Acerra, viene turbata dall’ennesimo episodio predatorio ai danni di un’attività commerciale.
Un ragazzo, all’apparenza molto giovane, forse poco più che maggiorenne entra nel negozio e pistola alla mano, forse di piccolo calibro – gli investigatori non escludono una 7,65 – si dirige verso il titolare puntandogli contro l’arma. Ha il volto coperto da una calza da donna ed il fare deciso di chi non sembra nuovo a questo genere di azioni criminali: nell’esercizio, oltre al proprietario, è presente una sola cliente, che in tutta fretta cerca di guadagnare velocemente l’uscita.
Il tutto si svolge in pochi secondi: è lo stesso macellaio a dire al malvivente di prendersi i soldi contenuti nella cassa. Il rapinatore, a sua volta, solleva la stessa casa adagiata su una postazione in marmo e se la porta via: il bottino ammonta a circa 600 euro, con la fuga che avviene a piedi in direzione via San Gioacchino.
Non è da escludere che dietro l’angolo, però, vi fosse un complice ad attenderlo per aiutarlo a scappare. Per tutta la serata di mercoledì e per buona parte della giornata di ieri, le forze dell’ordine hanno effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio con perquisizioni presso soggetti ‘attenzionati’ e con precedenti per questa tipologia di reato e posti di blocco in varie zone della città. (RC)










