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Depredato dell’auto scatta l’antirapina: vettura ritrovata, malviventi in fuga
Un operaio fermato sotto casa a via Cilea ad Acerra: la macchina, una Ford Fusion, si ferma alla rotonda di via Diaz grazie al sistema di sicurezza.ACERRA – Rapinato dell’auto sotto casa, ma scatta l’antirapina e la macchina si ferma dopo trecento metri: in due in fuga. E’ quanto avvenuto martedì mattina nella zona Ferrovia ad Acerra. Sono da poco trascorse le sei del mattino quando un operaio di 69 anni sta uscendo dalla sua abitazione a via Cilea per recarsi al lavoro presso una ditta del Casertano a bordo della sua Ford Fusion.
Ha appena chiuso il cancello e sta per ingranare la marcia quando viene affiancato da una Fiat Grande Punto di colore chiaro dalla quale esce una persona. Le sue intenzioni sono evidenti: è incappucciato e impugna una pistola: un complice lo attende in auto ed aspetta di seguirlo con la vettura trafugata. Alla vittima non resta altro che sottostare alle minacce del malvivente e consegnare la sua Ford.
I rapinatori, però, non hanno fatto i conti con i moderni sistemi di sicurezza: giunti nei pressi della rotonda di via Diaz i due sono costretti a darsi alla fuga in quanto la macchina si blocca e comincia a suonare grazie all’allarme antirapina.
La Fusion viene recuperata dalla polizia poco dopo: sono gli stessi agenti dell’Investigativa ad indagare sull’episodio che non è nuovo da queste parti ma che per questa volta, per fortuna, ha consentito ad un onesto operaio di non perdere la sua auto. Ciò che resta, tuttavia, è lo choc per quella pistola puntata in faccia per l’ennesimo raid predatorio avvenuto sul territorio. (red. cro.)










