- Minacce, atti persecutori ed estorsione ad una coppia di fratelli: tre arresti
- Incendia rifiuti, scoperto dalle telecamere del Comune e arrestato
- Maturità 2026, pensieri (e paure) di Teo e gli altri
- Fermato alla guida col cellulare in mano e picchia carabiniere, arrestato
- Tentata rapina, accoltellato alla festa patronale
- “La Comunità dei Gigli”, incontro in biblioteca comunale a Casavatore
- Progetto Civico Italia, Nicola D’Onofrio all’assemblea nazionale
- Mobilità urbana, via libera alle navette per la nuova stazione di Acerra
- Premio alla Musicalità ‘Maria Russo Spena’, cala il sipario su un’edizione da record della Settimana della Musica’
- Si dimette l’assessore Francesca La Montagna
Rione Gescal, inaugurata la prima casetta dell’acqua
La struttura eroga acqua naturale e gasata refrigerata. Risparmio di 350 euro all’anno a famiglia. Previste altre due case, a via Zara e alle Madonnelle. ACERRA – Entra in funzione oggi sul territorio di Acerra la prima ‘casa dell’acqua’. La struttura predisposta e utilizzabile da tutti i cittadini a partire da questa mattina, si trova in via Deledda, rione Gescal, ed erogherà acqua naturale e gasata refrigerata – prelevata dall’acquedotto comunale, previo trattamento di filtrazione a carbone attivo e addizionato con anidride carbonica alimentare – dopo essersi muniti di un’apposita card che consentirà l’erogazione a prezzi vantaggiosi dell’acqua filtrata.
Oggi,dunque, l’inaugurazione dell’opera e conseguente dimostrazione gratuita a tutta la cittadinanza. Il progetto del Comune di Acerra prevede la realizzazione di altre due ‘case dell’acqua’ (in via Zara in centro e a piazzale Calipari, Rione Madonnelle), con l’obiettivo di promuovere interventi materiali in tema di prevenzione e riduzione dei rifiuti, complementari alle attività di incentivazione della raccolta differenziata, di invogliare la cittadinanza a consumare acqua pubblica e la riduzione della produzione di rifiuti in Pet derivanti dal packaging delle acque imbottigliate.
Obiettivo non secondario è il notevole risparmio sui rifiuti plastici da smaltire, mentre per i cittadini la riduzione dei costi per l’acquisto di acqua imbottigliata. La realizzazione delle “Case dell’acqua” garantirà, pertanto, anche un vantaggio ambientale enorme, che va ad aggiungersi al risparmio economico delle famiglie, sia sul fronte della tassa sui rifiuti, ma anche sul consumo dell’acqua imbottigliata che si aggira su una spesa media annua di circa 350 euro per una famiglia di quattro persone. (COM. STAMPA)









