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Voto di scambio, slitta il processo all’ex consigliere Ricchiuti
Insieme all’imprenditore imputati anche due acerrani che sarebbero stati assunti durante la campagna elettorale del 2012.ACERRA – Voto di scambio, slitta il processo per l’ex consigliere comunale. E’ quanto ha disposto ieri mattina il giudice del tribunale di Nola Annapia Perpetua nei confronti di Nicola Ricchiuti, già esponente di maggioranza, rinviato a giudizio insieme ad altre due persone, Mario Calzolaio e Domenico D’Anna, entrambi 42enni di Acerra.
Un vizio di notifica ha determinato il rinvio dell’udienza tra nove mesi, cioè a metà aprile. Ricchiuti, imprenditore 40enne di Acerra ma di fatto residente ad Avellino, era stato eletto alle amministrative del 2012 nella lista ‘Acerra è Tua’, a sostegno del sindaco Raffaele Lettieri. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe assunto la coppia di acerrani nella sua società di vigilanza in cambio del voto. Successivamente sarebbe scattato il licenziamento che ha provocato la denuncia e poi l’indagine.
Uno dei due dipendenti, poi, amico di famiglia del titolare, gli avrebbe presentato anche altre persone, tutti possibili elettori. Non è da escludere, tuttavia, che uno dei coimputati possa patteggiare: in questo modo la posizione dello stesso ex consigliere comunale si aggraverebbe. La vicenda Ricchiuti è un troncone dell’indagine sul voto di scambio che trae origine dalla campagna elettorale delle comunali del 2012: un consistete fascicolo di intercettazioni – ambientali e telefoniche – che getta ombre su quel voto. Tanti i personaggi ‘captati’, tra insospettabili professionisti e militanti di centrodestra, centrosinistra e ‘centro,sinistra’, finiti nel mirino degli inquirenti. (redazione cronaca)










