Incontro sindaco-mamme coraggio: l’annuncio di Lettieri ‘spiazza’ le donne

By on 13 febbraio 2015

Dopo aver manifestato sotto il Municipio avevano chiesto al sindaco cosa intendesse fare in seguito alla sentenza Pellini: martedì lo stesso Lettieri aveva scritto al Ministero per chiedere i danni.Un gruppetto di donne, che si riconoscono sotto la sigla ‘Mamme coraggio di Acerra’ ha inscenato ieri mattina una protesta davanti al Municipio per chiedere al sindaco Raffaele Lettieri quali atti, “l’Amministrazione comunale vuole mettere in campo” dopo che la IV Sezione Penale di Corte d’Appello di Napoli ha condannato a 7 anni di reclusione Giovanni, Cuono e Salvatore Pellini, per il reato di disastro ambientale aggravato.

Nel colloquiare col primo cittadino, però, le donne sono state spiazzate dall’annuncio dello stesso sindaco di chiedere il risarcimento danni per Acerra in virtù proprio della sentenza del 29 gennaio scorso.

Il primo cittadino ha, inoltre, ribadito al gruppo di una ventina di attivisti che il Comune non era stato ammesso alla costituzione parte civile, in quanto l’unico soggetto legittimato ad agire per il risarcimento del danno ambientale “è lo Stato rappresentato dal ministro all’Ambiente”.

Di qui la lettera al ministro per chiedergli l’attivazione di risarcimento, sottolineando che la magistratura “ha sequestrato ingentissime somme che potrebbero essere immediatamente destinate all’azione di eliminazione del danno ambientale”. Il gruppo, dunque, ha spostato l’attenzione su altri argomenti: momenti di tensione – e confusione – quando si è inserito un ex dipendente, sindacalista.

Riportata nuovamente la discussione alla calma, il sindaco ha replicato alle richieste poste sulla pubblicazione dei dati ambientali delle centraline Arpac, annunciando un incontro con i vertici dell’Agenzia regionale per l’Ambiente per il funzionamento delle stesse centraline nella Rete regionale, oppure chiarimenti in merito al ricorso presentato dal Comune contro l’Aia del termovalorizzatore. Non sono mancati ‘fuoripista’ su discussioni come la caldaia del IV Circolo fino anche ai problemi lavorativi che vivono alcuni cittadini di Acerra.

Il gruppo di donne, infine, ha richiesto un consiglio comunale straordinario sull’ambiente, richiesta, però, che secondo regolamento andrebbe fatta al Presidente del Consiglio Comunale. (rosaria di paola)

Centro Servizi Acerra