- L’ex Pretura di Napoli alla Guardia di Finanza, arriva il passaggio di consegna
- Verso le Comunali 2027, nasce il progetto Progressisti e Democratici per Acerra
- Riconoscimento speciale all’Ispettore Capo Imma Terracciano, il sindaco: un orgoglio per la nostra comunità
- Hashish e marijuana, 23enne arrestato e liberato
- Archivio Storico del Banco di Napoli, addio al ‘maestro’ Eduardo Nappi
- Tragedia ad Acerra, muore schiacciato dall’auto
- Salute e divertimento, l’utile e il dilettevole: è la grande primavera di Acerra
- Acerra, grande partecipazione popolare per la Giornata della Prevenzione
- ‘Beccato’ dalla Municpale a sversare rifiuti in maniera illegale, denunciato
- Firme false per le elezioni comunali a Giugliano, 8 indagati tra politici ed avvocati
Consiglio Comunale, la maggioranza smaschera le contraddizioni dell’opposizione
ACERRA – “Rottamazione delle cartelle, oggi in aula sono emerse tutte le contraddizioni dell’opposizione”. E’ quanto ha sottolineato il sindaco Tito d’Errico nell’odierna seduta di consiglio comunale dedicato per due punti su tre a proposte della minoranza su materie finanziarie, quali la modifica del regolamento generale delle entrate (dilazione dei debiti non assolti) e l’adesione agevolata dei tributi locali ai sensi della legge di Bilancio 2026.
“Sulla cosiddetta ‘rottamazione quinquies’ – ha spiegato il sindaco – diverse forze politiche nazionali, tra cui il Pd, che proprio da oggi ha un rappresentante in consiglio comunale – hanno detto con forza ‘no’ valutando in maniera assai negativa questa norma. Il consiglio comunale di Napoli nella seduta del 3 Marzo scorso dedicata all’approvazione della norma ha fatto cadere il numero legale non votandola; anche l’Anci Campania e la Corte dei Conti sono contrarie a questo provvedimento che pone un grosso problema sulla stabilità dei bilanci e penalizza quei cittadini che hanno sempre pagato i tributi”. “Su queste materie così delicate e tecniche – ha spiegato il sindaco – confermo la disponibilità della maggioranza al confronto, ma per i confronti tempistica e modalità sono fondamentali. Su entrambi gli atti di indirizzo il Dirigente ai Servizi Finanziari dell’ente aveva espresso netto parere tecnico e contabile non favorevole”.
COM.STAMPA










