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Omicidio di piazza San Pietro, diventa definitivo l’ergastolo per il ras ‘o marcianisiell
La decisione della Corte di Cassazione che ha respinto il ricorso della difesa.
ACERRA – Omicidio Caruso, diventa definitivo l’ergastolo per il ras ‘o marcianisiell. E’ quanto ha stabilito la Cassazione nei confronti di Vincenzo Di Buono (nella foto), respingendo il ricorso presentato dai suoi legali di fiducia e confermando, così la sentenza del gip di Napoli di maggio 2022 confermata a giugno 2023 dalla Quinta Sezione della Corte d’Assise d’Appello. La Suprema Corte, inoltre, ha ritenuto inammissibili i ricorsi presentati dagli altri imputati, ai quali erano contestati a vario titolo le ipotesi di reato di l’associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, spaccio, estorsione, tentata estorsione, armi e lesioni.
Il delitto che fa parte di questo procedimento è quello in cui il ras è stato ritenuto il mandante dell’omicidio di Adalberto Caruso, meglio conosciuto come Ignazio ‘a mbechera, ucciso a piazza San Pietro il 19 settembre 2015 da Gaetano Castaldo, reo confesso nel frattempo divenuto collaboratore di giustizia e principale accusatore del Di Buono.










