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Riqualificazione delle Sorgenti del Riullo, la Giunta comunale approva il progetto definitivo
ACERRA – La Giunta comunale di Acerra, con delibera n. 161 del 21 novembre 2014, ha approvato il progetto definitivo per la “Riqualificazione delle sorgenti del Riullo e del Tempio Romano”.
Obiettivo dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Raffaele Lettieri è valorizzare le aree adiacenti le “rinate” sorgenti del Riullo, una zona oggetto di dichiarazione di interesse culturale da parte della Soprintendenza dei beni archeologici di Napoli, per costituire un primo nucleo di Parco fruibile a tutti i cittadini che potranno così conoscere gli elementi storico archeologici, naturalistici e paesaggistici della città e dell’antica Suessola. Il Riullo, infatti, è un antico fiume affluente dell’antico fiume Clanio, conosciuto sin dall’antichità per le proprietà curative, perché le acque sarebbero ricche di elementi sulfurei. Gli antichi romani vi avevano edificato delle terme, i cui resti, ad oggi, sono ancora visibili.Il progetto per la “Riqualificazione delle sorgenti del Riullo e del Tempio Romano”, finanziato dal Ministero dell’Economica e delle Finanze attraverso la Regione Campania, riguarderà l’acquisizione e la sistemazione di alcune aree, la realizzazione di una strada d’accesso con la predisposizione di piccole attrezzature per la sosta e lo svago, la costruzione di un percorso pedonale lungo la sponda del Riullo, la sistemazione a verde di un piccolo belvedere e l’inserimento di alberature e di arredo urbano.
Questi interventi consentiranno di amministrare un territorio del quale si intendono conoscere, conservare e tutelare la consistenza storica e le trasformazioni attraverso il riconoscimento del suo valore sostanziale di risorsa culturale e di identità storica. Fondamentale è anche la necessità di applicare metodi di gestione o di restauro ambientale idonei a realizzare un’integrazione tra uomo e ambiente naturale, anche mediante la salvaguardia dei valori antropologici, archeologici, storici e architettonici e delle attività tradizionali.










