- Riconoscimento speciale all’Ispettore Capo Imma Terracciano, il sindaco: un orgoglio per la nostra comunità
- Hashish e marijuana, 23enne arrestato e liberato
- Archivio Storico del Banco di Napoli, addio al ‘maestro’ Eduardo Nappi
- Tragedia ad Acerra, muore schiacciato dall’auto
- Salute e divertimento, l’utile e il dilettevole: è la grande primavera di Acerra
- Acerra, grande partecipazione popolare per la Giornata della Prevenzione
- ‘Beccato’ dalla Municpale a sversare rifiuti in maniera illegale, denunciato
- Firme false per le elezioni comunali a Giugliano, 8 indagati tra politici ed avvocati
- Acerra ‘Città della Prevenzione’: Sabato 18 Aprile test e screening a tutela della salute
- Casavatore, incontro su linea 10 metropolitana e Smart City
Ecoballe Eboli, M5S: ‘ma quali rifiuti sicuri, il Sindaco scenda fra la gente comune’
ACERRA – Sono rifiuti sicuri; No ai diktat della piazza…..Ecco lo slogan dell’Assessore Regionale all’Ambiente Giovanni Romano, che un po’ vuole tranquillizzare i cittadini e contestualmente li avvisa che questa volta non saranno tollerate proteste.
La situazione precipita ed i cittadini di Acerra non sono più disposti a subire in silenzio. La sospensione del conferimento era temporanea e questo lo avevamo già detto ma nessuno si sarebbe aspettato che la caratterizzazione dei rifiuti si sarebbe potuta fare in così poco tempo; forse nemmeno il Mago Silvan ci sarebbe potuto riuscire in un tempo così ristretto.Ma l’assessore all’ambiente assicura: “Sono rifiuti sicuri”, come se nessuno sapesse che proprio con i rifiuti non si possono avere certezze in tempi brevi.
La volontà politica è quella di continuare a flagellare un territorio già storicamente martoriato dagli sversamenti illegali di cui tutti sapevano ma nessuno ha mai voluto fermare la mano dell’ecocarnefice.
Caro sig. Sindaco..anzi no…Caro Raffaele, è giunto il momento di metterci la faccia… Togli la fascia tricolore e scendi fra la gente comune che combatte per i propri diritti e per la salute dei propri figli; è giunta l’ora di dire BASTA. (di com.stampa)










