- Sì ribalta un camion, ferito il conducente
- Truffe agli anziani. Dall’appello ad amici e parenti delle potenziali vittime all’analisi del fenomeno criminale. L’impegno quotidiano dei Carabinieri di Napoli
- Progetto Civico Italia, Nicola D’Onofrio entra nella Segreteria Regionale
- Qualità dell’aria, ad agosto e settembre ecco le ‘Domeniche Green’:
- Villa dei Fiori, il consiglio comunale di Acerra: valorizzare il ruolo strategico della struttura nel panorama sanitario regionale
- Mare Group acquisisce Ctmavio e si rafforza nei droni
- Omicidio di un camionista ad Acerra, ergastolano va ai domiciliari
- Bambini Saharawi alla Clinica Betania: l’Assessore Mariarca Viscovo costruisce una rete di solidarietà per il diritto alla salute
- Giovanni Evangelista: “Il mio impegno per Acerra prosegue giorno dopo giorno
- Litiga col vicino e aggredisce i poliziotti, arrestato
Omicidio Tortora, Nicoli si chiama fuori e ‘inguaia’ gli Avventurato
Sorpresa all’udienza del Riesame per i fratelli Avventurato: spunta il verbale di ‘Mino’ che aveva chiesto al pm di essere interrogato.
ACERRA – “Non ho commesso alcun reato, non sono coinvolto in questo omicidio”: al Riesame spunta un verbale a sorpresa. E’ quanto si sono trovati di fronte gli avvocati dei fratelli Avventurato nel corso della discussione del ricorso. Un documento a firma di Cosimo Nicoli, indagato insieme a Bruno e Giancarlo Avventurato per il delitto di Pasquale Tortora, meglio conosciuto come ‘o stagnaro, avvenuto a maggio del 2020 ad Acerra.
Mino, 45enne napoletano storicamente stabilitosi in Emilia ma un poi trasferitosi ad Afragola per scontare i domiciliari, è oggi detenuto nel carcere di Nuoro: ha chiesto al pm di essere interrogato per dichiarare la sua estraneità alle contestazioni ed accusare gli Avventurato.
Per i congiunti di Acerra, invece, (difesi dagli avvocati Domenico Paolella e Salvatore Pettirossi) si è reso necessario un nuovo ricorso al Riesame dopo che la precedente ordinanza cautelare era stata annullata per un difetto di notifica ma con la sua validità allungata così da consentire al gip di predisporre un nuovo provvedimento ed evitare la scarcerazione.










