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In giro nella movida di Pomigliano armato di pistola, condannato e ‘scarcerato’
Il giovane di Acerra è stato processato in abbreviato.
ACERRA – Armato in scooter durante la movida di Pomigliano, condannato e scarcerato. E’ quanto ha stabilito il tribunale di Nola nei confronti di Antonio Esposito, 19enne di Acerra: il magistrato lo ha ammesso al patteggiamento a seguito dell’accordo tra il pubblico ministero ed il legale di fiducia dell’imputato, l’avvocato Rosa Montesarchio.
Il giovane rimedia 2 anni e 4 mesi di reclusione, con il beneficio della sospensione della pena e l’immediata scarcerazione: revocati i domiciliari, torna in libertà. Era stato arrestato lo scorso marzo a conclusione di un’operazione effettuata dalla polizia locale di Pomigliano d’Arco, guidata dal comandante Luigi Maiello. I fatti risalgono ad un week end di marzo nella zona di piazza Mercato: qui gli agenti avevano notato un motorino sospetto che ‘zigzagava’ tra le numerose persone presenti. L’Honda Sh scuro, con la coppia di giovani senza casco e vestita di nero, aveva oltretutto la targa coperta da una mascherina.
Il coordinamento tra le pattuglie della Municipale aveva consentito di chiudere il varco della ztl così da fermare la corsa del motorino. I poliziotti, tuttavia, avevano rilevato un atteggiamento nervoso del 19enne, che sembrava nascondere qualcosa nella cintola. Una volta perquisito, infatti, era saltata fuori una pistola Jager Dakota calibro 22.










